Secondo i dati dell’Istat, il mercato del lavoro italiano registra un aumento di settantacinquemila occupati su base mensile. Il tasso di occupazione sale al 62,7 per cento, mentre la disoccupazione scende al 6 per cento e quella giovanile al 19,8 per cento.
Il numero di occupati aumenta di 75mila unità su base mensile, con un incremento del 0,3 per cento, e coinvolge i dipendenti, gli autonomi e tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni. Il tasso di occupazione sale al 62,7 per cento, con un aumento di 0,1 punti. Nel confronto annuo, il numero di occupati aumenta dello 0,9 per cento, con 224mila unità in più, e riguarda chi ha almeno 50 anni.
La disoccupazione scende al 6,0 per cento, con una diminuzione di 0,2 punti, e quella giovanile scende al 19,8 per cento, con una diminuzione di 1,9 punti. Il tasso di inattività rimane invariato al 33,2 per cento. Il numero di occupati, pari a 24 milioni e 208mila, è in crescita rispetto al mese precedente e coinvolge sia i dipendenti sia gli autonomi. L’occupazione aumenta anche rispetto all’ottobre precedente, con 224mila occupati in più, grazie alla crescita dei dipendenti permanenti e degli autonomi e al calo dei dipendenti a termine.