Il disegno di legge sulle semplificazioni è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale ed entrerà in vigore il 18 dicembre con due importanti novità per i medici di medicina generale. La prima novità riguarda il rilascio del certificato per l’assenza del lavoratore dovuta alla malattia: il medico di famiglia potrà rilasciarlo anche a distanza tramite una televisita, ma non sarà immediatamente operativo. La legge infatti rinvia ad un successivo Accordo che sarà assunto in Conferenza Stato-Regioni, senza indicare nessuna precisa scadenza, per definire i casi e le modalità del ricorso alla telecertificazione.
La seconda novità del provvedimento riguarda la possibilità che hanno i medici di medicina generale di prescrivere i farmaci per patologie croniche fino a dodici mesi, riducendo la necessità di ripetere continuamente le ricette. Anche questa non sarà subito operativa, ma entro 90 giorni a partire dal 18 dicembre, quando entrerà in vigore la legge, previo decreto attuativo del Ministro della Salute. Sarà inoltre possibile ottenere i farmaci prescritti anche con documentazione di dimissione ospedaliera o referti del pronto soccorso, senza dover attendere una seconda prescrizione da parte del medico di famiglia.
Al termine dell’iter normativo, il medico indicherà nella ricetta ripetibile la posologia e il numero di confezioni dispensabili nell’arco temporale massimo di dodici mesi. Il medico potrà sospendere in qualsiasi momento la ripetibilità della prescrizione o potrà modificare la terapia. Il farmacista, ricevuta la ricetta, informerà l’assistito sulla corretta modalità di assunzione dei medicinali prescritti e consegnerà un numero di confezioni sufficiente a coprire trenta giorni di terapia. La consegna del farmaco al paziente sarà trasmessa al rispettivo medico di famiglia in un’ottica di collaborazione interprofessionale nell’ambito delle cure territoriali.