La calma prima della tempesta, ultima giornata di batterie nella piscina da 25 metri di Lublino in questi Europei di nuoto in vasca corta. L’Italia vorrà chiudere in maniera convincente il percorso nella rassegna continentale e nel corso delle heat mattutine ha arricchito di altri finalisti il già numeroso contingente della sessione serale.
Il riferimento è ad Alberto Razzetti nei 400 misti. Il ligure, campione d’Europa in carica, dovrà affrontare una serata piuttosto impegnativa, dovendo gestire anche l’altro atto conclusivo dei 200 farfalla. Ha nuotato il minimo indispensabile nelle heat mattutine per garantirsi la qualificazione in finale con un tempo di 4’05″29, nell’overall guidato dal ceco Jakub Bursa con un tempo di 4’04″68. Christian Mantegazza ha realizzato il proprio personale di 4’11″66, confermando di avere ancora tanto da lavorare nella vasca da 25 metri.
C’era attesa per le due staffette miste e il minimo indispensabile è stato fatto. Il quartetto femminile ha ottenuto il settimo tempo di ingresso nell’atto conclusivo in 1’46″45, con l’Olanda davanti in 1’44″75. Nell’atto conclusivo ci sarà l’impiego di Sara Curtis.
Nella 4×50 mista maschile, gli azzurri hanno conquistato l’accesso alla sessione serale col 3° tempo. Campioni d’Europa in carica e detentori del primato del mondo, i nostri portacolori hanno siglato il crono di 1’32″64. Lorenzo Mora ha aperto in 23″38 a dorso, Ludovico Viberti a rana ha toccato la piastra in 25″63, Michele Busa a farfalla in 22″75 e Lorenzo Zazzeri a stile libero ha concluso in 20″88. A svettare è stata la Germania in 1’32″48 davanti alla Cechia e al Bel Paese.