Ad un anno dalla hit Makumba Noemi e Carl Brave sono tornati con un altro pezzo che si inserisce nella corsa dei tormentoni estivi. I due artisti hanno appena rilasciato Hula Hoop. E se vi è piaciuta Makumba, non potrete non apprezzare anche questo nuovo singolo…

“In questo ultimo anno io e Carlo abbiamo stretto un sincero rapporto di stima artistica e siamo diventati amici. E’ stato naturale rispondere “ci sono!” alla sua proposta di tornare in studio. – ha dichiarato Noemi – Credo che questa grande affinità e il divertimento che proviamo quando stiamo insieme risulti lampante anche da questo nuovo brano.

Dai primi accordi di chitarra si capisce che è un pezzo nostro. Hula-Hoop ha un sound che ormai ci contraddistingue, in bilico tra la luminosità dell’estate e la ricercatezza di certi suoni come quello della marimba o delle chitarre che sanno d’estate . È stato molto bello ritrovarci anche nella musica”.

Noemi e Carl Brave: Hula Hoop il testo.

Ferragosto ti devo toccare ad ogni costo
anche a costo di dormire sulla riva
sul lettino di telline a Terracina
vado giù a buttare l’immondizia
ti lascio lo stecco di liquirizia
ma quando torno non ti trovo più

Sei via fuori da qui, è andata così

sei un numero in rubrica che non chiamerò più
tu che metti giù, ma se chiami vengo

A costo di tornare in autostop
in equilibro dentro un huila hoop
e forse è il caso di staccare
prendi un casco e andiamo al mare
eri il bianco d’estate che non si beve il rosso
la spiaggia di notte sembra il pianeta rosso, rosso, rosso
mare mosso, e tu sei la mia boa, stretto a te come un boa
ti saluto aloha

Ti affacci alla finestra
di ieri non ricordo più
metti il vestito a destra
ti sta meglio il rosso

Non fare l’appiccicoso
mi fai venire il mal di testa
a volte giuro sei un lavoro
a volte sei un capolavoro

Sparisci e ricompari come un pop up
che si apre ancora dentro a un sito
giorni, settimane, come un cane in autostrada
che resta fermo ad aspettare

A costo di tornare in autostop
in equilibro dentro un huila hoop
e forse è il caso di staccare
prendi un casco e andiamo al mare
eri il bianco d’estate che non si beve il rosso
la spiaggia di notte sembra il pianeta rosso, rosso, rosso
mare mosso, e tu sei la mia boa, stretto a te come un boa
ti saluto aloha



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