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domenica – 7 Dicembre 2025

Multinazionali estere in Italia: impatto sull’economia locale

In Italia, le imprese a controllo estero rappresentano solo lo 0,4% delle aziende residenti, ma contribuiscono in modo sostanziale all’economia. Occupano il 9,8% degli addetti, generano il 21% del fatturato e il 17,5% del valore aggiunto nei settori dell’Industria e dei Servizi. Queste aziende hanno un ruolo importante negli scambi internazionali, poiché producono il 35,8% delle esportazioni nazionali di merci e il 49,7% delle importazioni.

L’analisi dell’Istat evidenzia che ci sono multinazionali estere provenienti da 106 Paesi, attive con 18.825 controllate in Italia. Queste aziende occupano oltre 1,8 milioni di dipendenti e fatturano 887 miliardi di euro, nonostante una diminuzione del fatturato rispetto all’anno precedente. La loro presenza è predominante nei servizi (71,7%), ma anche nel settore industriale (28,3%), dove rappresentano il 41,3% del fatturato totale a controllo estero.

Nel 2023, il contributo delle multinazionali estere all’occupazione e ai principali indicatori economici rimane sostanzialmente invariato. Il loro apporto alla spesa in ricerca e sviluppo è cresciuto, raggiungendo il 38,3%. D’altro canto, le multinazionali italiane operano all’estero con 25.273 controllate in 171 Paesi, occupando oltre 1,7 milioni di addetti e generando un fatturato di 560 miliardi di euro.

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