BARCELLONA – Stamani mamma Stefania glielo ha chiesto al telefono senza tanti giri di parole, inquieta: “Valentino, non vorrai mica smettere l’anno prossimo vero?”. E il Doc, intimidito: “Ma no, vediamo: se all’inizio del 2021 salgo sul podio e me la gioco tra i primi 5, allora magari…”. L’infinito Rossi ha annunciato che la prossima stagione correrà con il team Petronas. A 42 anni e mezzo sarà l’ultima? Forse. Intanto prende il posto di Quartararo, forse sarebbe meglio dire il contrario: il francesino è stato promosso nel team ufficiale di Iwata, farà coppia con Vinales; il pesarese raggiunge l’allievo prediletto, Morbidelli. “E’ tutto pronto, dovremmo firmare nelle prossime ore: siamo d’accordo già da Jerez, c’erano solo alcuni dettagli da sistemare”.

Più che altro, la banda che seguirà il 9 volte campione del mondo: ci saranno il telemetrista Matteo Flamigni, l’allenatore Idalio Gaviria e il capotecnico David Munoz. “Peccato, avrei voluto portarmi anche Alex Briggs e Brent Stephens: invece… Pure loro avevano giurato di voler chiudere la carriera con me”. E dunque, sarà il 26mo e ultimo campionato mondiale di Valentino: all’inizio il contratto doveva essere di un anno più l’opzione di un altro, poi l’opzione è sparita. “Yamaha mi ha fatto un po’ arrabbiare, perché all’inizio ha detto: una stagione secca e basta. Poi ci siamo chiariti e abbiamo messo una formula un po’ così: se le cose andranno bene, potremmo anche continuare”. Cosa vuol dire ‘se le cose andranno bene’? “Se sarò competitivo, se all’inizio del nuovo campionato salirò ancora sul podio e potrò stare stabilmente tra i primi 5. Allora, potrei decidere di proseguire”.

Altrimenti, è possibile che il Doc schieri una terza squadra della sua Vr46 – già presente in Moto2 e 3 – anche in MotoGP. Magari con in sella il fratello, Luca Marini. “E’ ancora presto per queste cose. Ormai si va troppo alla svelta, ti fanno firmare i contratti delle stagioni a venire quando sei ancora concentrato sul presente. Nel fine-settimana chiudiamo l’accordo con Petronas. E prima ci concentriamo sulla gara di domenica: è uno dei circuiti che ho amato fin dall’inizio, sono 2 anni che qui andiamo e credo faremo bella figura”.

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