Incerta la sorte di 85 migranti che, secondo Alarm Phone, nella notte hanno raggiunto la zona Sar italiana.  “Abbiamo perso i contatti con le 85 persone sin dalla mattina presto e Mrcc Roma (il comando Sar della Guardia costiera, ndr) si rifiuta di fornire qualsiasi informazione – afferma l’organizzazione umanitaria – hanno raggiunto la zona Sar italiana (la zona di mare di competenza dell’Italia, ndr) nella notte, tutte le autorità sono informate”. Ieri l’imbarcazione si trovava nella Sar maltese. “L’acqua è entrata nella barca, e il motore non funziona”, ha scritto su Twitter la ong.

E tra ieri e oggi la nave Sea-Eye 4 ha salvato 330 migranti in cinque episodi di soccorso nel Mediterraneo. L’ultimo degli episodi è avvenuto durante la notte, quando è stata individuata un’altra barca con 99 persone, la maggior parte delle quali afferma di provenire dalla Siria. “L’equipaggio lavora al limite”, afferma l’ong tedesca.

E ieri sarebbe avvenuta un’altra tragedia del mare: circa 47 migranti sarebbero caduti in acqua da un gommone in difficoltà al largo di Khoms, in Libia. Lo ha riferito ieri sempre Alarm Phone, che aveva dato notizia dell’avvistamento dell’imbarcazione nel tardo pomeriggio. “Un parente ha parlato con le 100 persone in pericolo – scrive la ong in un tweet – e ci ha detto che metà del gommone si è sgonfiato. Ha detto che 47 persone sono cadute in mare. Necessitano ricerca e soccorsi immediati. Non lasciatele annegare”.

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