Michela Giraud è stata fra le protagoniste della prima edizione di LOL – Chi Ride È Fuori e intervistata dal Corriere ha così commentato quell’esperienza:

“LOL? Un programma comico così mancava da Zelig, la gente ne aveva bisogno. E’ stata un’esperienza incredibile, se avessi saputo… Quando ho scoperto il cast, prima di registrare, volevo piangere, fare come i bambini quando dicono alla mamma ‘mi vieni a prendere?’, ecco: avevano tutti una grande esperienza, mi è preso un colpo e volevo scappare, poi ho deciso di buttarmi. Chi mi ha fatto più ridere? Lillo. Ma ho legato molto anche con Pintus, anche se all’inizio non ci eravamo compresi. Lui è un maestro nel saper stare al centro dell’attenzione: mi ha dato consigli, è stato carino”.

Infine non ha potuto non citare M*gnottone Pazzo, il brano nato a LOL e disponibile anche su Spotify.

“M*gnottone Pazzo è un brano in cui ho analizzato con molto cinismo il mio atteggiamento patetico quando una persona mi ha lasciato. Siamo al limite del trash, si rasenta, ma è piaciuta ed Amazon mi ha chiesto di inciderlo. Se uscirà un CD? Chissà. Potrei ambire a rovinare la musica italiana”.

Michela Giraud ovviamente non è solo LOL – Chi Ride È Fuori ed archiviata quella esperienza è già pronta a tornare dietro il bancone del suo CCN su Comedy Central.

“Ho riempito il programma di scorrettezze così la gente impazzirà, non saprà più contro cosa scagliarsi in particolare. […] Nel mio salotto spin-off dello show, ho tre opinionisti che mi trattano malissimo. Sono tre esponenti del politicamente corretto: c’è una ragazza cinese, uno che si autodefinisce della lobby gay ed ho voluto portare in studio anche chi non ha più voce: i maschi bianchi eterosessuali, loro non contano più nulla”.

Io la amo.



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *