ROMA – La Roma ha rotto gli indugi sul mercato. Dopo giorni di stallo, i giallorossi si sono scatenati. Nel pomeriggio hanno accolto a Fiumicino Kumbulla, che arriva in prestito dal Verona con obbligo di riscatto fissato a 30 milioni (cifra che si abbasserà visto che è già stato inserito nell’operazione il giovane Cancellieri), e hanno venduto Cengiz Under al Leicester (prestito oneroso di 3 miloni più obbligo di riscatto fissato a 24 milioni).

Roma, in arrivo anche il sì di Milik

La prossima fumata bianca è attesa da Milik non appena scioglierà le ultime riserve sul suo approdo nella Capitale. Il polacco, d’altronde, ha capito che la Juventus, con cui da mesi aveva trovato un accordo, gli ha chiuso le porte preferendogli Dzeko. A Roma, dopotutto, non andrebbe a star male: contratto di 5 anni da quasi 5 milioni (bonus inclusi) a stagione. Al Napoli andranno 3 milioni subito per il prestito, 15 il prossimo anno in base all’obbligo di riscatto più eventuali altri 7 in caso di un determinato numero di gol segnati dal centravanti e di qualificazione in Champions dei giallorossi.

Karsdorp dice no al Genoa, si blocca la trattativa per De Sciglio

La Juventus ha scelto definitivamente Dzeko dopo aver capito che le procedure burocatiche, legate al passaporto comunitario, per prendere Luis Suarez avrebbero portato le cose troppo alle lunghe, costringendo addirittura il club a non poterlo inserire nella lista Champions. Con i bianconeri la Roma stava chiudendo anche l’acquisto di De Sciglio ma il rifiuto di Karsdorp a trasferirsi al Genoa ha bloccato, per ora, l’operazione.

Il Manchester City non offre più di 55 milioni per Koulibaly

Il Napoli si toglie il fardello Milik, che altrimenti la prossima estate sarebbe andato via a parametro zero, ma rischia di doversi tenere Koulibaly. Il Manchester City, infatti, non intende raggiungere la cifra di 70 milioni richiesta da De Laurentiis. E’ disposto ad arrivare al massimo a 55. Se il presidente azzurro non abbasserà le pretese è quindi molto probabile che il senegalese alla fine non parta più.

Inter, Lautaro chiede il raddoppio dello stipendio

L’Inter ha in tasca Vidal ma prima di ufficializzarlo vuole concludere la cessione di Godin. Non c’è ancora intesa tra il difensore e il Cagliari. C’è ancora distanza tra richiesta e offerta ma la trattativa può ancora concludersi con un lieto fine. I nerazzurri guardano anche avanti e, per rimpiazzare l’uruguaiano, hanno sondato il terreno con il Manchester City per Otamendi. E’ un’operazione che potrebbe prendere piede nei prossimi giorni. Lautaro Martinez ha deciso di restare ma nei prossimi mesi potrebbe diventare un problema. L’agente del giocatore ha, infatti, chiesto alla società di raddoppiargli quasi lo stipendio portandolo a 5 milioni netti. Inoltre vorrebbe inserire nel nuovo contratto, che dovrebbe essere prolungato dal 2023 al 2025, una clausola rescissoria che ne faciliti l’eventuale partenza. L’Inter, però, non è affatto d’accordo.

La Sampdoria cede Murillo e punta a Keita Baldé

La Fiorentina ha ufficializzato l’arrivo di Borja Valero dall’Inter, il Genoa quelli di Zajc e Badelj. Inoltre i rossoblu riportano in rosa Goldaniga, in prestito dal Sassuolo. Fares ha sostenuto le visite mediche e poi firmato il contratto con la Lazio, chiudendo una vera e propria telenovela. Fatta anche per il passaggio di Murru dalla Sampdoria al Torino in prestito. I doriani hanno ceduto Murillo al Celta Vigo in prestito con diritto di riscatto a 12 milioni e stanno lavorando per far tornare in Italia l’ex Lazio e Inter Keita Baldé. Il Monaco potrebbe cederlo in prestito. Spezia scatenato: dal Genoa arriva Agudelo ed è ai dettagli l’ingaggio di Verde dall’Aek Atene. Il Milan ha iniziato una trattativa con il Lione per la cessione di Paquetà.



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