Il Mantova ha cambiato allenatore e filosofia di gioco con l’arrivo di Francesco Modesto. Questo cambiamento comporta anche un nuovo metodo e organizzazione del lavoro settimanale, gestione del gruppo e una rivoluzione in piena regola che verrà completata con il mercato di gennaio. Il direttore sportivo Leandro Rinaudo sta lavorando per assicurare a Modesto giocatori più funzionali al suo calcio.
Le prime due partite con Modesto alla guida hanno fruttato solo un punto e il Mantova è scivolato al penultimo posto in classifica. La squadra ha perso più partite e segnato meno reti rispetto alle altre. Il problema del gol non è stato risolto e i giocatori come Mancuso, Fiori, Ruocco, Bonfanti, Caprini, Bragantini, Marras e Galuppini non hanno ancora trovato il loro posto o sono infortunati.
Tuttavia, la tenuta difensiva è stata positiva e l’impegno e la voglia dei giocatori di calarsi nelle idee di Modesto sono stati apprezzati. Ci sono ancora 20 partite da giocare e ogni decisione e mossa andrà attentamente ponderata. La nuova direzione tecnica è consapevole del rischio di cambiare drasticamente a metà stagione, ma considera questa rivoluzione imprescindibile per provare a dare una svolta alla stagione.