Il disegno di legge di Bilancio per l’anno prossimo è stato presentato dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante un’audizione in commissione Bilancio di Camera e Senato. Giorgetti ha sottolineato come il contesto economico sia incerto e ha evidenziato l’importanza di mantenere una politica di bilancio responsabile, che ha già portato a un aumento della credibilità dell’Italia sui mercati, avvantaggiando istituzioni finanziarie e aziende.
Il ministro ha specificato che la manovra, del valore di 18 miliardi, non può essere confrontata con quelle precedenti senza considerare alcuni aspetti significativi, in particolare il fatto che le misure della legge di bilancio passata sono state finanziate in modo strutturale. Ha anche ribadito che il Parlamento ha la facoltà di modificare la manovra, ma che le nuove regole europee richiedono una valutazione attenta degli effetti finanziari.
Giorgetti ha parlato dell’importante contributo del settore bancario e assicurativo, che fornirà risorse per circa 10 miliardi nel triennio. Ha affermato che il governo ha fatto una proposta, ma il Parlamento ha l’autorità di modificarla. Riguardo al sostegno alle famiglie, ha evidenziato un taglio dell’Irpef che beneficerà oltre il 30% dei contribuenti.
Per il sostegno alle famiglie e il contrasto alla povertà, sono previsti 3,4 miliardi. È stata proposta una revisione dell’Isee per facilitare l’accesso a prestazioni sociali, innalzando la soglia di esclusione per la prima casa e incrementando il valore per ogni figlio convivente.
Infine, il ministro ha informato che nei prossimi giorni ci saranno discussioni sulla tassazione dell’energia e sui finanziamenti per la difesa, riservando al Parlamento la decisione su eventuali attivazioni di salvaguardie per spese militari.