Il presidente Tagliavanti: “Per far fronte all’emergenza del presente e con lo sguardo rivolto alla ripartenza futura”

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Un milione di euro. E’ quanto ha stanziato la Camera di commercio di Roma a favore delle imprese colpite dall’alluvione che ha devastato il territorio dell’Emilia-Romagna e, in particolare, delle province di Bologna, Forlì-Cesena e Ravenna. Un ingente contributo che le imprese di Roma, tramite la Camera di commercio, hanno deciso di devolvere per venire incontro alle emergenze dovute alle devastazioni provocate dalle tremende alluvioni dei giorni scorsi. Uno stanziamento che arriva dopo gli importanti contributi, sempre pari a un milione di euro, che la Camera di commercio di Roma ha messo a disposizione delle imprese e dei territori dell’Aquila, di Amatrice e di Modena e Ferrara colpiti negli anni scorsi da forti terremoti.

Un sostegno frutto della vicinanza a un territorio verso il quale le imprese di Roma, e i romani in generale, sono legati da stretti legami storico, culturali e sociali. Le risorse saranno destinate a realizzare specifici progetti di intervento e iniziative a favore delle attività produttive in collaborazione con le Camere di commercio di Bologna, della Romagna (che riunisce i territori provinciali di Forlì-Cesena e di Rimini) e di Ferrara e Ravenna, nella misura di un terzo ciascuna. “Abbiamo voluto dare un contributo concreto – ha dichiarato Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma – per far fronte all’emergenza del presente e con lo sguardo rivolto alla ripartenza futura. In questa grave situazione, uno stallo nei cicli produttivi, in un territorio a vocazione fortemente imprenditoriale come quello emiliano-romagnolo, rischia di ripercuotersi negativamente sull’intero sistema Paese, con conseguenze economiche ancor più sfavorevoli rispetto ai danni che già si sono registrati. La collaborazione con le tre Camere di commercio dell’Emilia-Romagna è una modalità operativa scelta per destinare le risorse nel più breve tempo possibile e che risponde anche al principio di sussidiarietà”.

“Una risposta – ha spiegato – a questa drammatica situazione si rende necessaria, non solo sulla base del principio solidaristico che lega tutte le attività produttive del sistema Paese, ma soprattutto per fornire alle tante imprese coinvolte un immediato strumento di intervento per garantirne, quanto prima, la ripartenza e un rinnovato sviluppo”. L’intervento straordinario della Camera di commercio di Roma trova la sua motivazione sia nell’eccezionalità e gravità della situazione, sia nella consapevolezza che, in un momento in cui si registrano importanti segnali di ripartenza dopo la crisi pandemica, è indispensabile l’intervento di tutti gli attori del sistema economico per sostenere e incoraggiare questi segnali di resilienza, ancor di più in un territorio, come quello emiliano-romagnolo, a forte vocazione turistica e produttiva.

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