Continua senza una settimana di pausa la scalata al successo a suon di certificazioni dell’edizione 2024 del Festival di Sanremo. Nel corso dell’ottava settimana post Sanremo un doppio platino è triplicato (Mahmood), un platino ha raddoppiato (Ghali), un oro è diventato platino (Emma) e uno ha conquistato un oro (Diodato). In totale sono 17 dischi di platino e 12 d’oro.

L’edizione 2023 a oggi vanta in totale grazie al pubblico 39 dischi di platino (l’ultimo questa settimana, Cenere di Lazza) e 7 d’oro; quella del 2022 invece ne ha 43 di platino (l’ultimo questa settimana, Sess0 Occasionale di Tananai) e 4 d’oro.

L’edizione 2023 a oggi vanta in totale 39 dischi di platino e 7 d’oro; quella del 2022 invece ne ha 43 di platino e 4 d’oro.

Edizione 2024 di Sanremo, le certificazioni

3 dischi di platino (300.000 copie)

2 dischi di platino (200.000 copie)

  • Sinceramente – Annalisa
  • I P’ Me Tu P’ Te – Geolier
  • La Noia – Angelina
  • Casa Mia – Ghali

1 disco di platino (100.000 copie)

  • Tu No – Irama
  • Un Ragazzo Una Ragazza – The Kolors
  • Click Boom – Rose Villain
  • Vai – Alfa
  • Tutto Qui – Gazzelle
  • Apnea – Emma

1 disco d’oro (50.000 copie)

  • Diamanti Grezzi – Clara
  • Due Altalene – Mr Rain
  • Onda Alta – Dargen D’Amico
  • Pazza – Loredana Bertè
  • Ma Non Tutta La Vita – Ricchi e Poveri
  • Autodistruttivo – La Sad
  • Fino A Qui – Alessandra Amoroso
  • Fragili – Il Tre
  • Governo Punk – BNKR44
  • Capolavoro – Il Volo
  • Mariposa – Fiorella Mannoia
  • Ti Muovi – Diodato

Nessuna certificazione

  • L’Amore In Bocca – Santi Francesi
  • Ricominciamo Tutto – Negramaro
  • La Rabbia Non Ti Basta – BigMama
  • Pazzo Di Te – Renga & Nek
  • Spettacolare – Maninni
  • Finiscimi – Sangiovanni
  • Il Cielo Non Ci Vuole – Fred De Palma

Inarrestabile Mahmood.

 

Certificazioni FIMI, le parole del direttore su Sanremo

A proposito della FIMI, il direttore recentemente ha tirato una bella frecciatina alla città di Sanremo.

“Sanremo? È una città che probabilmente pensa di poter vivere di rendita. Ma senza investimenti diventa sempre più fosforescente la distanza tra la modernità di un Festival di grande successo e l’obsolescenza di una città che non vuole crescere” – ha dichiarato Enzo Mazza, ovvero il presidente della federazione delle major discografiche italiane. – “Russell Crowe e John Travolta hanno dormito a Nizza pur di non stare a Sanremo, ci sarà un motivo o no?”.

“La Rai si è modernizzata. Noi discografici ci siamo modernizzati. E Sanremo è ancora lì con le facciate dei palazzi sbreccati, il treno veloce che però è lento, le fognature che si rompono e gli alberghi che non vengono ristrutturati da vent’anni. La cosa più moderna è quell’assurda stazione ferroviaria scavata nella roccia che per raggiungere i due – dico due – binari devi fare quattrocento metri e prendere due ascensori. Manco a New York. Sarà costata miliardi”.



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