Paolo Del Debbio, conduttore di “Dritto e Rovescio” su Rete 4, ha criticato aspramente Luca Bottura e Massimo Giannini in diretta TV. Bottura ha usato il termine “retequattrismo”, che Del Debbio ha respinto con durezza, affermando che non esiste e che non interessa a nessuno. In seguito, Bottura ha risposto su X, rievocando un suo personaggio comico, Eugenio Del Dubbio, creato anni fa, in un contesto di satira sul giornalismo.
Del Debbio aveva già espresso la sua avversione per il termine “retequattrismo” in un’intervista, anche sottolineando di non appartenere a nessun partito o associazione. Nonostante ciò, il suo attacco si è allargato a Giannini, il quale aveva accusato il “giornalismo di regime” a seguito di uno scontro tra Romano Prodi e una giornalista. Del Debbio ha ironicamente criticato Giannini paragonandolo a Letterman, invitandolo a non prendersi così sul serio.
Le parolacce e le affermazioni accese hanno attirato l’attenzione sui social, rendendo virale uno dei momenti di tensione del programma. Il tono provocatorio di Del Debbio ha suscitato varie reazioni, sia nel pubblico che tra i commentatori, alimentando un dibattito più ampio sulla qualità del giornalismo contemporaneo e sulle dinamiche tra i suoi protagonisti. Le polemiche tra i giornalisti, in questo contesto, riflettono le sfide e le tensioni del settore informativo in un panorama sempre più polarizzato.