I carabinieri forestali di Alessandria hanno concluso un’operazione di controllo e indagine contro il bracconaggio, denominata “Wolf Shield”, che ha portato a risultati significativi. Tra i ritrovamenti più importanti, ci sono i resti di tre lupi in un’abitazione del Tortonese. I crani sono stati consegnati all’Università di Torino per l’analisi del DNA, che ha rivelato che due dei lupi appartenevano a un branco della Val Borbera/Val Curone, fratelli di età compresa tra 1 e 2 anni, mentre il terzo lupo apparteneva al branco “tortonese” con un’età stimata di 3-5 anni.
Le attività dei carabinieri forestali hanno anche portato alla scoperta di diverse irregolarità nella detenzione di armi e nell’esercizio venatorio, con sequestri di armi, porti d’armi e munizioni, oltre all’emersione di episodi di caccia con mezzi vietati e altre violazioni della normativa nazionale. Nel corso dell’operazione, sono state sequestrate o ritirate cautelarmente 108 armi da fuoco e 4.141 munizioni, legate al bracconaggio.
L’operazione “Wolf Shield” è stata coordinata dal Nipaaf di Alessandria e ha visto la collaborazione con l’Ispra per l’analisi del DNA dei lupi ritrovati. I risultati dell’operazione sono stati resi noti in un momento in cui in Europa è in arrivo una norma per ridurre le tutele nei confronti del lupo.