Gli almanacchi e i lunari sono pubblicazioni che da secoli forniscono informazioni pratiche e astrologiche. Questi libretti tascabili, stampati su carta spesso scadente con illustrazioni elementari, sono stati veicoli di diffusione di informazioni tra i ceti popolari rurali e inurbati.
I contenuti degli almanacchi includono informazioni astronomiche e astrologiche, considerazioni metereologiche, calendari per orientarsi tra feste mobili e anni bisestili. Sono presenti anche nozioni utili su lavori del mese e tecniche agricole, ricette di conserve e biscotti, indicazioni terapeutiche sull’uso di erbe e tisane.
Gli almanacchi sono destinati a un pubblico vasto e si affermano come guide per trasmettere visioni del mondo, spesso con un registro paternalistico o nuove istanze sociali. Col tempo, si aggiungono notizie storiche e amministrative, descrizioni geografiche e reportage di viaggi in terre lontane.
Il lunario intitolato a Barbanera è considerato il più rappresentativo e viene riproposto ogni anno in edicola e in libreria. Nato a Foligno come foglio volante, è diventato un libretto tascabile che si è evoluto nel tempo, registrando cambiamenti nelle illustrazioni e nei contenuti.
L’edizione del Barbanera include appuntamenti astrali, calendari dei lavori di casa e giardino, lunario biodinamico, ricette di stagione. Il filo conduttore dell’edizione è l’invito a convivere con gli animali selvatici che abitano le nostre città.
Esistono anche rivisitazioni ex novo del lunario, come quella proposta dall’editore Nottetempo, che ispirandosi al genere, ribadisce il legame con la terra e la luna. Questa variazione sul tema include rubriche diverse, come la composizione di Atlanti del novilunio, la pratica di meditazioni e suggestioni di letture e brani musicali.