11.6 C
Roma
martedì – 20 Gennaio 2026

Lotta alla mafia: l’economia italiana guadagna 3,6 miliardi

La ricerca sull’impatto della lotta alla mafia rivela connessioni sorprendenti tra criminalità organizzata e dinamiche economiche. Recentemente, uno studio condotto da istituzioni come la Banca Centrale Europea e l’Università di Padova ha analizzato gli effetti delle indagini sulla mafia sul credito alle imprese.

I risultati mostrano un incremento significativo degli prestiti alle aziende in aree in cui hanno operato le forze dell’ordine, con un incremento complessivo del 0,8%, equivalenti a circa 1,38 miliardi di euro. Nelle regioni maggiormente colpite dalla mafia, l’aumento arriva all’1,2%, toccando un totale di 2,76 miliardi di euro. Nelle aree precedentemente dominate da attività mafiose, il credito è cresciuto fino al 2,1%, per un totale stimato di 3,62 miliardi di euro.

In particolare, hanno avuto riscontri positivi realtà come Addiopizzo a Palermo, dove oltre mille aziende hanno rifiutato il pagamento del pizzo, favorendo un contesto di crescita economica sostenuta. Inoltre, cooperative come Libera Terra, che gestisce terreni confiscati alla mafia, stanno contribuendo all’occupazione e allo sviluppo di economie locali.

Dal punto di vista macroeconomico, l’analisi suggerisce che l’adozione di misure contro le aziende mafiose può generare benefici duraturi, tra cui una riduzione dei costi di finanziamento per le imprese e un incremento nell’allocazione di capitali verso attività più produttive, stimolando così la crescita economica.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI