“Matrix è una metafora del mondo transgender. Almeno questa era l’intenzione originale, ma il mondo non era ancora pronto a recepire il messaggio”. A dirlo è la co-regista dei tre film di ‘Matrix’ Lilly Wachowski che, insieme alla sorella Lana, rivelò la sua identità sessuale (sono entrambe donne transgender, in passato conosciute come fratelli Wachowski, attualmente come sorelle Wachowski) dopo l’uscita dei film. Per anni i fan hanno speculato sui potenziali significati dell’iconica trilogia e, in un’intervista video per Netflix, la Wachowski ha finalmente confermato una delle teorie, che strizza l’occhio a quanto sostenuto da tempo dalla comunità Lgbt.

Fonte