Nicolò Ulivi perde la vita a 26 anni a causa di un tragico incidente

Un giovanissimo ragazzo di soli 26 anni, Nicolò Ulivi, si è spento a causa di un incidente con la sua moto a seguito dello scontro contro un palo. Nella vita era un foto reporter e aveva tantissimi sogni da realizzare. Che cosa è successo?

Nicolò Ulivi muore nello schianto
Il luogo dell’impatto

Scopriamo insieme le dinamiche dell’incidente.

Brutto incidente a Forlì: Nicolò Ulivi aveva 26 anni

Ieri pomeriggio un giovane ragazzo di 26 anni ha perso la vita a causa di uno schianto nei pressi di frazione Villanova, in provincia di Forlì. La vittima si è schiantata contro un palo elettrico mentre si trovava a bordo della sua moto. Il ragazzo, che nella vita era un giovane foto reporter, era figlio di un famoso cameraman attivo presso TeleRomagna.

Stiamo parlando di Deris Ulivi, il quale è stato un punto di riferimento molto prezioso per il ragazzo, in quanto è da lui che ha ereditato la grande passione per il suo lavoro. Il tragico incidente ha sconvolto tutti gli amici e i familiari del ragazzo, i quali non pensavano che una vicenda simile potesse verificarsi.

Nicolò lascia anche la fidanzata Giulia. Su Instagram sono ancora visibili le storie che il ragazzo aveva pubblicato poco prima della morte e che ancora una volta avevano a che fare con il mondo dei motori e della moto.

Le dinamiche dello schianto

Le forze dell’ordine sono al lavoro al fine di ricostruire le dinamiche che hanno causato il tremendo incidente che è costato la vita a Nicolò. Sappiamo che al momento dello schianto il ragazzo era uscito con un suo amico ed entrambi erano a bordo della propria moto.

Nicolò Ulivi muore nel tragico incidente in moto
Il luogo dell’incidente

Secondo i primi dati raccolti Nicolò avrebbe letteralmente perso il controllo del suo mezzo di trasporto. Sarebbe quindi uscito fuori strada, scontrandosi contro un palo della luce e morendo all’istante. I soccorsi sono subito stati contattati, ma una volta giunti sul posto non hanno potuto fare altro se non constatare il decesso del ragazzo. Ogni tentativo di rianimazione è infatti il risultato vano.



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *