Si è svolto presso l’ospedale di Perugia il convegno della CISL MEDICI “La Riforma Sanitaria post pandemia”, organizzato insieme alla SIMEDET, Società italiana di Medicina diagnostica e terapeutica, il giorno 28 settembre alla presenza di numerosi dirigenti medici

A presenziare l’importante evento l’assessore alla Sanità della Regione Umbria Luca Coletto che ha presentato il nuovo Piano Sanitario Regionale e ha ribadito l’importanza del Servizio Sanitario Nazionale.

L’Assessore Coletto ha espresso il suo apprezzamento per il lavoro svolto in questi anni dai numerosi medici e dalle professioni sanitarie, in prima linea, durante la battaglia contro la pandemia da Covid ma ha anche parlato del futuro Piano Sanitario Regionale, approvato dopo numerosi anni, che permetterà un’ottimizzazione delle risorse e un miglioramento dei servizi territoriali, in stretta sinergia con gli ospedali d’emergenza.

«È stata una giornata dedicata all’approfondimento del Servizio Sanitario umbro, con un confronto diretto tra le istituzioni rappresentati dall’assessore e i professionisti sanitari presenti in sala. Un proficuo scambio di idee e un confronto propositivo e costruttivo  che continuerà  nei tavoli regionali in ambito dell’emergenza-urgenza», spiega il responsabile scientifico dell’evento dott. Manuel Monti.

Coordinati dalla dott.ssa Nabila Said e dal dottor Fernando Capuano, Presidente nazionale della SIMEDET, sono intervenuti, oltre all’Assessore Coletto, il prof Giuseppe Pasquale Macrì, Direttore U.O.C. Medicina Legale USL8 – Arezzo, il dott. Giuseppe Giordano che è intervenuto sull’integrazione territorio-ospedale e il dott. David Giannandrea che ha parlato del futuro della telemedicina come punto fondamentale del nuovo Servizio sanitario regionale

Il dott. Sokol Berisha ha parlato dell’importanza della medicina d’urgenza durante il periodo della pandemia, evidenziando alcune difficoltà emerse in questi anni ma soprattutto la capacità di resilienza del Sistema.

Il presidente della Simedet Fernando Capuano ha affermato che «la nuova visione di Servizio sanitario territoriale richiede una presa in carico ed un’integrazione socio-sanitaria da parte delle istituzioni ed enti preposti. La sanità digitale con la piattaforma nazionale e regionale ci consentirà di conoscere meglio le domande di salute dei pazienti cronici e ridurrà gli accessi inappropriati ai Pronto soccorso».

La chiusura del convegno, preceduta da numerose domande da parte del pubblico presente, è stata affidata al dott. Tullo Ostilio Moschini, Segretario Generale Cisl Medici Umbria.



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