Il Gugelhupf (Kugelhopf) è un lievitato dolce tipico della cucina austriaca che si prepara per Natale. Si tratta di una sorta di Panettone cotto in uno stampo molto alto a forma di ciambella, realizzato con farina forte, latte, uova, lievito di birra e burro, arricchito da uvetta.  La sua mollica soffice e areata è avvolta da una pellicina dorata e sottile , decorata sulla punta in superficie con mandorle intere e zucchero a velo. Una delizia unica che nasce in Austria intorno al 1600 come dolce da inzuppare nel caffè, il cui nome deriverebbe dal termine alto tedesco medio ‘Kugel’, che significa palla o globo, ma potrebbe riferirsi anche ad un copricapo molto alto, per la sua imponenza maestosa. Successivamente importato in Aslazia divenne popolarissimo come dolce delle feste; e ancora oggi non c’è Vigilia senza Gugelhupf, matrimonio, festeggiamento senza questa meravigliosa Corona dolce .

Gugelhupf ricetta

Se volete preparalo anche voi ecco la Ricetta originale del Gulelhupf tratta dal mio libro di cucina internazionale infallibile, con tutti i consigli illustrati con foto passo passo per un risultato strepitoso!

Come ogni lievitato natalizio si tratta di una preparazione un pò lunga, perché dovrete rispettare i vari passaggi di lievitazione e riposo. Credetemi, l’impasto non è difficile da gestire, mi viene da paragonarlo al Babà, ma con più burro, quindi incordate piano piano in modo che quest’ultimo venga ben assorbito.

Il risultato finale vi conquisterà per morbidezza, profumo inteso e golosità pura! Perfetto non solo come dessert di fine pasto, centro tavola natalizio e merende, dal momento che il gul si conserva perfettamente potete anche pensare di realizzarlo come dono goloso insieme ai Biscotti di Natale classici e i deliziosi omini di Pan di zenzero! saranno applausi!

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Il Pandoro (la Ricetta semplice illustrata passo passo per farlo in casa come in pasticceria!)

Ricetta Gugelhupf

TEMPI DI PREPARAZIONE

Preparazione Cottura Totale
1 h + 1 giorno di lievitazione 30 minuti 1h e 30 minuti

Ingredienti

Quantità per 6 persone – 1 stampo alto 16 cm da 2 lt di capacità
  • 300 gr di farina manitoba W460 (io uso la Lo Conte Farine Magiche)
  • 75 gr di acqua
  • 10 gr di lievito di birra fresco oppure 8 gr di lievito di birra secco
  • 2 uova intere
  • 2 tuorli
  • 50 gr di latte
  • 80 gr di zucchero
  • 150 gr di burro morbido a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di miele
  • buccia grattugiata di arancia
  • buccia grattugiata di limone
  • 50 gr di uvetta sultanina
  • 25 gr di Arance candite
  • 5 gr di sale
  • 10 – 12 mandorle con buccia per la decorazione

Procedimento

Come fare il gugelhupf

Il giorno prima, ponete in una ciotolina la buccia grattugiata di arancia, limone e miele in infusione e coprite con una pellicola. Questo regalerà un profumo divino al vostro lievitato.

Prima di tutto mescolate l’acqua a temperatura ambiente con il lievito e 75 gr di farina presa dal totale.

Poi coprite con pellicola e lasciate lievitare per 45 minuti – 1 h fino a quando non risulterà bello gonfio.

A questo punto unite il resto della farina, il latte, lo zucchero e l’aroma profumato di agrumi e miele e mescolate con la foglia della planetaria

Poi aggiungete le uova uno alla volta, prima quelle intere poi i tuorli. Attenzione, unite il prossimo solo quando il precedente è ben assorbito all’impasto, incorporando sempre con la foglia della planetaria, l’impasto deve risultare aggrappato alla foglia, compatto e semi incordato.

 Infine aggiungete il burro morbido a temperatura ambiente a piccoli pezzi, appena il primo pezzo verrà assorbito, aggiungete il secondo e procedete così in questo modo finché l’impasto non risulterà elastico, lucido e si stacca dalle pareti della planetaria. ci vorranno circa 20 minuti.

Infine aggiungete il sale, continuate ad incordare.

Poi rovesciate l’impasto su un piano di lavoro lasciate riposare 10 minuti, intanto ammorbidite l’uvetta in acqua tiepida e asciugatela poi perfettamente con un canovaccio, aggiungetela all’impasto insieme all’arancia candita.

Impastate a mano facendo pieghe circolari e pirlando ( lisciando con le mani) l’impasto sul piano di lavoro.

poi riponete in una ciotola:

impasto Gugelhupf

Infine coprite con pellicola e lasciate lievitare a 28° a forno spento per circa 50 minuti, il tempo che parta la lievitazione e si gonfi. Infine rompete la lievitazione e ponete in una ciotola, coprite con pellicola, poi con un canovaccio e lasciate in frigo nella parte alta per 1 notte intera 8 – 10 h circa massimo per 2 giorni.

Poi tirate fuori dal frigo e lasciate a temperatura ambiente per 30 – 40 minuti, poi rovesciate su un piano di lavoro leggermente infarinato e fate due pieghe a portafoglio

Poi con la chiusura sotto arrotondate l’impasto e trasferire nello stampo leggermente pennellato di burro e decorato con alcune mandorle che avrete inserito negli incavi dello stampo, infilando la palla facendo prima un buco al centro:

come fare il Gugelhupf

Infine coprite con una pellicola e lasciate lievitare a 28° forno spento con luce accesa finche l’impasto non arriva ad 1 cm fuori dallo stampo. Questo passaggio è importante per avere il tipo effetto alto:

lievitazione Gugelhupf

Alla fine cuocete in forno statico ben caldo a 180° per circa 30 minuti nella parte medio bassa. Ogni tanto controllate che non bruci, nel caso, coprite con una carta argentata.

Assicuratevi sempre con una prova stecchino che l’interno sia ben asciutto.

Infine sfornate e lasciate intiepidire in teglia per 10 – 15 minuti. Poi sformate su una gratella e lasciate raffreddare completamente per 1 h.

Quando è bello freddo sigillate perfettamente in una pellicola per alimenti senza lasciare nemmeno un buco di aria.  Spolverate di zucchero prima di servire.

Ecco pronto il vostro Gugelhupf (Kugelhopf)

Gugelhupf (Kugelhopf)

Per la conservazione ricordate che l’aria è assolutamente nemica della morbidezza, proprio come Panettone e Pandoro, vi consiglio una volta raffreddato, di sigillarlo in una pellicola per alimenti e non aprirlo fino al momento di servirlo .

Nel caso in cui doveste regalarlo, procedete a spolverare di zucchero e sigillare in una pellicola , incartando delicatamente, per poi sigillare ulteriormente nel chellophane



Fonte

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