Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha incontrato la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, a Bruxelles, ponendo fine a uno dei dossier più spinosi nel rapporto tra Roma e Francoforte, ovvero quello sulle riserve auree di Bankitalia. Il ministro ha spiegato che la riformulazione dell’emendamento sulle riserve auree è volta a chiarire che la disponibilità e gestione delle riserve auree del popolo italiano sono in capo alla Banca d’Italia.
Il governo ha inoltre accelerato sulla manovra, con riformulazioni depositate al Senato che ridisegnano alcune delle misure più discusse. Sul fronte degli affitti brevi, la tassazione per il primo appartamento viene riportata al 21% e introdotto l’obbligo di partita Iva dal terzo immobile. La norma produce un effetto positivo dal 2026, ma nel 2027 produce un minor gettito.
La stretta sui dividendi viene attenuata, limitando il regime di esclusione ai casi di partecipazioni superiori al 5% o di importo oltre i 500mila euro. Il gettito stimato scende drasticamente, passando da proiezioni iniziali di oltre 700 milioni nel 2026 a poco più di 35 milioni. Per banche e assicurazioni resta l’aumento dell’Irap di due punti, ma con una franchigia di 90mila euro.
Arriva poi il raddoppio della Tobin Tax, con aliquote che salgono fino allo 0,4% fuori dai mercati regolamentati e una stima di maggiori entrate da oltre 330 milioni l’anno. Un nuovo contributo di 2 euro colpirà i pacchi extra-Ue fino a 150 euro di valore dichiarato, per un gettito previsto di 201 milioni. stato introdotto un fondo da 20 milioni l’anno per aiutare le famiglie con Isee entro i 30mila euro nell’acquisto dei libri scolastici delle superiori.