DOMANDA. Gentile professore, per mia madre di 63 anni (professione impiegata, leggermente in sovrappeso) perchè vorrei che facesse prevenzione per la retinopatia diabetica. Lei è in terapia con farmaci antipertensivi, anti-trombotici, vitamina D e acido folico. Inoltre, assume un integratore per la vista a base di vitamine, sali minerali e acidi grassi omega-3. Due volte al giorno mette un collirio per l’occhio secco. La pressione oculare è al limite ed ha i valori glicemici leggermente alti (glucosio 113, emoglobina glicata 6,3%). A lungo termine l’iperglicemia (prediabete) può aumentare il rischio di retinopatia e dunque è consigliabile prendere un farmaco per il trattamento del diabete per ridurre i danni sulla retina dovuti a valori non nella norma della glicemia oppure questi valori non danneggiano la retina?

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RISPOSTA. Vista la situazione, la visita diabetologica è indispensabile in questi casi per decidere se fare o no la terapia. Sarà il diabetologo a chiedere le consulenze a tutti gli specialisti per valutare correttamente la situazione. Per quello che riguarda la domanda specifica, la paziente deve eseguire un esame del fondo dell’occhio per valutare lo stato della retina.

*Scipione Rossi, Direttore dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale San Carlo di Nancy di Roma

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