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ABzero è il vincitore della quinta edizione di Innovation Village Award, che si è svolta presso l’Auditorium Porta del Parco di Napoli. La startup di Pisa ha sviluppato il primo sistema che fornisce un servizio di trasporto specializzato per prodotti come sangue, organi, tessuti, campioni biologici che richiedono il controllo della qualità durante il trasporto. Con la soluzione Smart Capsule, la capsula è in grado di monitorare non solo temperatura ed umidità del bene trasportato, ma anche pH ed emolisi, garantendo condizioni ideali per i beni durante il trasporto. E può essere trasportata da qualsiasi veicolo, compresi i droni.

La soddisfazione di Giuseppe Tortora, founder e Ceo di ABzero “L’idea nasce dalla necessità di trasportare materiale medicale deperibile tra ospedali in maniera tracciabile e veloce, abbinando la sensorizzazione della Smart Capsule all’utilizzo con veicoli autonomi e droni, attraverso un’App che i medici potranno utilizzare per abilitare il servizio”.

Al secondo posto, si è classificato il progetto napoletano Prisma-I-Pro, che ha presentato una mano robotica meccanicamente robusta ed equipaggiata con sensori di forza posizionati sulla punta delle dita, in grado di fornire una sensazione tattile durante la presa e la manipolazione di oggetti.

Sul palco di IV Award 2023 a Bagnoli si sono alternati i migliori 24 progetti di quest’anno, scelti tra le 185 candidature provenienti da innovatori di tutta Italia. I finalisti sono stati votati dalla giuria presente in platea, che ha riunito 108 figure di spicco dell’innovazione, del giornalismo, delle istituzioni e del mondo accademico. Il Torneo Optima Italia, che ha assegnato il primo premio, è stato incentrato sulla presentazione di progetti, persone, obiettivi di sostenibilità e possibili sviluppi delle proposte in gara, attraverso format e modalità nuove.

Il premio è istituito da Knowledge for Business con ASviS ed ENEA, organizzato con Tecup e il supporto di Regione Campania e Comune di Napoli e Optima Italia main sponsor, con il patrocinio del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Valeria Fascione, assessore a Ricerca, Innovazione e Start up della Regione Campania, afferma “Edizione di grande spessore, con progettualità importanti nei numeri e in qualità, come testimonia la presenza di una giuria ampia e multidisciplinare. Siamo certi che anche le imprese partner dell’evento siano pronte ad affidare le sfide di innovazione e i progetti di crescita a questi giovani talenti di tutti i settori. Bello poi che l’intero ecosistema campano sia coinvolto nel network, mettendo insieme esperti, innovatori, abilitatori, incubatori, centri di trasferimento tecnologico, università e grandi aziende. Un partenariato allargato e qualificato che rende il premio rilevante dal punto di vista scientifico e imprenditoriale”.

Per Annamaria Capodanno, direttrice di Innovation Village, “le proposte sono arrivate, come ogni anno, da tutte le regioni, in rappresentanza di startup ma anche di pmi, università e gruppi di ricerca. Altissime professionalità hanno partecipato a un premio sempre più centrale nel panorama dell’innovazione italiana, che in cinque anni ha registrato la partecipazione di 800 progetti sostenibili e già testati sul mercato di grande spessore”.

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