Due campi da cricket hanno superato le barriere per le persone con disabilità grazie al lancio di una tecnologia che si rivolge ai tifosi non vedenti e ipovedenti. All’Edgbaston Stadium di Birmingham, in Inghilterra, nove appassionati di cricket hanno partecipato a un trial mondiale di tecnologia assistiva di GiveVision.
Il headset, simile a un dispositivo di realtà virtuale, trasmette in tempo reale e in dettaglio le immagini delle partite di cricket direttamente alla parte funzionante della retina dell’utente.
Secondo Thomas Cunningham Smith, responsabile della sicurezza e della compliance di Edgbaston, “aiutare i tifosi di cricket con disabilità visiva a sentirsi più inclusi e a sperimentare l’atmosfera di una partita in diretta per la prima volta è stato veramente toccante”.
Nel frattempo, gli scienziati hanno annunciato di aver aiutato le persone non vedenti a leggere nuovamente grazie a un innovativo impianto oculare.
Un microchip è stato inserito sotto le retine di 38 persone con degenerazione maculare legata all’età, la principale causa di cecità per le persone over 50.
Il microchip è stato abbinato a un paio di occhiali con videocamera che trasmettevano le immagini al cervello come segnale elettronico.
Per l’84% dei partecipanti, la tecnologia ha funzionato, permettendo loro di leggere nuovamente.
Nel campo degli sport, gli stadi continuano a innovare per migliorare l’esperienza per i tifosi non vedenti e ipovedenti.
Lord’s a Londra, “la casa del cricket”, è diventato il primo impianto sportivo al mondo ad essere dotato di un sistema di navigazione personale per tifosi non vedenti, ipovedenti e disabili.
L’impianto ha collaborato con Waymap, pionieri della navigazione indoor, per creare istruzioni audio e on-screen passo dopo passo che guidano i visitatori ai loro posti, ai servizi e alle uscite attraverso un’app sul loro telefono.
Waymap pianifica di estendere questa innovazione ad altri impianti sportivi, tra cui Wembley.