10.8 C
Roma
sabato – 13 Dicembre 2025

Inflazione in Italia: rallentamento significativo a ottobre

L’Istat ha pubblicato i dati provvisori sui prezzi al consumo per ottobre 2025. Secondo le stime, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, mostra una variazione del -0,3% su base mensile e del +1,2% su base annua, in calo rispetto al mese precedente.

Il rallentamento dell’inflazione è principalmente dovuto a un significativo abbassamento dei prezzi degli Energetici regolamentati, che passano da +13,9% a -0,8%, e degli Alimentari non lavorati, che scendono da +4,8% a +1,9%. Anche i prezzi dei Servizi per i trasporti mostrano un lieve calo, scendendo da +2,4% a +2,0%. Tuttavia, si registra un incremento nei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, che aumentano da +3,1% a +3,3%.

L’inflazione di fondo, che esclude gli energetici e gli alimentari freschi, rimane stabile a +2,0%, mentre quella al netto dei soli beni energetici rallenta leggermente da +2,1% a +2,0%. I prezzi dei beni mostrano un’attenuazione della crescita, da +0,6% a +0,2%, mentre quelli dei servizi rimangono fermi a +2,6%.

La variazione congiunturale negativa dell’indice generale è attribuibile alla diminuzione dei prezzi degli Energetici regolamentati (-6,7%) e dei Servizi ricreativi e culturali (-1,2%). Nonostante ciò, i prezzi degli Alimentari lavorati e dei Servizi per l’abitazione crescono.

Infine, per il 2025, l’inflazione acquisita è pari a +1,6% per l’indice generale e a +2,0% per la componente di fondo. Inoltre, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra una variazione di -0,2% su base mensile e di +1,3% su base annua.

ARTICOLI CORRELATI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

PIÙ POPOLARI