Il tribunale civile di Pisa ha deciso di condannare la Asl a risarcire i familiari di Giovanni D’Angelo, un uomo deceduto nel 2010 a causa di un errore medico, con un importo di 1,6 milioni di euro. D’Angelo, un imprenditore edile di 29 anni di Cascina, era arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Pisa con forti dolori al petto. Nonostante la situazione critica, fu dimesso con una diagnosi di strappo muscolare e consigliato di utilizzare antidolorifici. Poche ore dopo, D’Angelo morì in casa, e l’autopsia evidenziò che era deceduto per un infarto del miocardio, che era in corso da almeno dodici ore e che non era stato diagnosticato al Pronto soccorso, nemmeno dopo aver eseguito un elettrocardiogramma.
La famiglia, insospettita dall’accaduto, presentò denuncia, segnalando che D’Angelo aveva una storia familiare di problemi cardiaci. Tuttavia, il personale sanitario non effettuò esami ematici dopo il triage, trascurando un potenziale rischio grave. L’inchiesta aperta dalla Procura di Pisa si è protratta per quasi 15 anni dopo il decesso di D’Angelo, culminando in una sentenza di condanna per l’ospedale e per il medico che lo visitò. Nonostante alcune conclusioni dei consulenti tecnici d’ufficio siano state rigettate, i giudici hanno stabilito che vi fossero delle responsabilità.
Attualmente, il processo penale legato alla vicenda è ancora in corso, con il medico coinvolto che ha presentato ricorso in Cassazione dopo essere stato inizialmente assolto in primo grado e condannato in secondo grado. Questo caso evidenzia le problematiche presenti nel sistema sanitario, ma anche le difficoltà e le lungaggini della giustizia, che ha impiegato anni per giungere a un risarcimento, il quale non può certo colmare il dolore dei familiari di una persona che ha perso la vita a causa di negligenze mediche. La sentenza del tribunale di Pisa rappresenta, quindi, sia un atto di giustizia nei confronti della famiglia D’Angelo sia un richiamo all’attenzione sulla necessità di migliorare le procedure e le diagnosi all’interno delle strutture sanitarie.