La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha avviato un’indagine formale sulla tecnologia di guida autonoma di Tesla, nota come Full Self-Driving (FSD). Questo provvedimento è stato preso dopo segnalazioni di comportamenti pericolosi, tra cui veicoli che attraversano incroci con semaforo rosso e invadono corsie sbagliate, con almeno quattro incidenti che hanno provocato danni a persone e cose.
L’indagine, che si trova nella fase di Valutazione Preliminare, potrebbe portare a un richiamo dei veicoli coinvolti e rappresenta un test fondamentale per la regolazione futura della guida autonoma. Questo è uno dei primi controlli specifici sul sistema FSD, la cui conclusione potrebbe segnare un passo verso standard regolatori più chiari per i veicoli a guida autonoma.
In precedenza, la NHTSA aveva chiuso un’indagine sul sistema Autopilot di Tesla, collegandolo a incidenti mortali dovuti a un uso improprio della tecnologia. La verifica su come Tesla ha affrontato i rischi associati all’Autopilot è ancora in corso.
L’indagine attuale giunge in un momento critico per Tesla, coincidentemente con il rilascio di un aggiornamento del FSD, basato su dati raccolti nel programma pilota di robotaxi a Austin, Texas. Secondo l’Office of Defects Investigation (ODI), ci sono almeno 18 reclami che indicano malfunzionamenti del software, in particolare riguardo al non rispetto dei semafori e manovre pericolose come invadere corsie opposte o svoltare contromano.
La NHTSA sta effettuando questa indagine per garantire la sicurezza dei veicoli autonomi e la sua esito potrebbe influenzare non solo Tesla, ma l’intero settore della mobilità autonoma.
👉 Dai un’occhiata alle offerte Amazon di oggi!