La possibile collocazione di cittadini stranieri in una struttura privata nella periferia di Fauglia e Collesalvetti sta creando un “caso” che sta facendo discutere la comunità locale. Circolano da giorni indiscrezioni al riguardo, sia online che offline, e alcuni cittadini hanno chiesto delucidazioni al Comune.
L’amministrazione comunale ha contattato il prefetto per esprimere le perplessità e le preoccupazioni della comunità e delle attività economiche locali. Il vicesindaco Carlo Carli ha spiegato che la Prefettura ha pubblicato un avviso per la ricerca di operatori economici per la gestione dei servizi di accoglienza destinati a persone richiedenti protezione internazionale per un totale di 100 posti all’interno della provincia.
Il prefetto ha garantito la piena collaborazione con le amministrazioni locali, ma ha anche sottolineato che la gestione dei flussi migratori è una competenza dello Stato. Ciò significa che i territori hanno un margine decisionale limitato. Le strutture individuate dovranno essere sottoposte a verifiche rigorose di idoneità e dovranno rispettare i requisiti previsti dalla legge.
Intanto, il deputato della Lega Edoardo Ziello ha espresso la sua polemica sull’apertura di una nuova struttura di accoglienza a Fauglia, sostenendo che ciò creerebbe rabbia e paura tra la cittadinanza e deprezzerebbe il valore dei fabbricati nelle aree interessate. Ziello ha annunciato di aver depositato un’interrogazione parlamentare sul “caso Fauglia”.