Il gatto starnutisce e vi accorgete che nel muco ci sono delle tracce di sangue, che cosa vuol dire e che cosa bisogna fare? Le risposte.

Il gatto starnutisce sangue

Adottare un gattino per chi ama gli animali è un’esperienza bellissima perché si possono vedere tanti lati dei cuccioli, tanti movimenti buffi e come impara a crescere da solo. La preoccupazione per la sua salute, all’inizio molto fragile, si protrarrà anche nell’età adulta.

Chi ama il suo micio non può fare a meno di osservarlo in tutti i suoi movimenti per capire se va tutto bene o se c’è qualcosa che non va. Ad esempio, che cosa fare se il gatto starnutisce sangue? Può capitare che nel suo starnuto ci sia un po’ di muco rosso, quindi, con presenza di tracce di sangue. Vedremo che cosa può significare con l’aiuto degli esperti.

Non solo, bisogna anche essere consapevoli di come agire per il suo immediato benessere. A volte intervenire precocemente è la chiave per risolvere il problema tranquillamente. Ma vediamo tutti i dettagli dell’argomento qui di seguito nell’articolo.

Il gatto starnutisce sangue: i motivi

Quando una persona perde sangue dal naso il termine medico è epistassi e lo è anche nel caso degli animali. Se il gatto starnutisce ed è presente del sangue, quindi, sentiremo dire dal veterinario questo termine.

Gatto con bocca aperta

Le cause potrebbero essere diverse. Potrebbe esserci una ferita superficiale che sta sanguinando, magari dovuta ad uno scontro con un altro gatto. Oppure, potrebbe esserci una ferita interna al naso che è più difficile da individuare.

Una perdita di sangue dal naso potrebbe derivare anche da un’infezione dovuta a funghi o batteri. Inoltre, potrebbe esserci un’emorragia interna, anche questa dovuta ad una caduta, ad un incidente per strada o ad un combattimento tra gatti.

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Nella maggioranza dei casi si tratta di una ferita superficiale ed è facile individuarla. Gli altri casi potrebbero essere un po’ più spinosi nella loro identificazione e portano a gravi conseguenze per la salute del micio.

Cosa fare

È evidente che, quando c’è un problema, anche banale, bisogna rivolgersi al veterinario. Prima, però, nell’immediato, serve prendere il gatto e osservarlo da vicino.

Gatto con espressione contrariata

Occorre, secondo gli esperti, prendere il gatto in braccio, pulirgli per bene il naso e in questo modo si può anche capire se e dove ci sono delle ferite o delle lesioni. Se non è possibile capirlo, allora si deve chiamare il veterinario e fissare un appuntamento in clinica il prima possibile.

L’esperto saprà come indagare la presenza di un corpo estraneo nella cavità nasale e poi valutarne l’estrazione. Se sono presenti infezioni, saprà come trattarle con i farmaci più adeguati.

Nel caso in cui dal naso non si potesse vedere nulla, allora, il veterinario procederà sicuramente ad esami più approfonditi alla ricerca della causa specifica. Ad ogni modo, non bisogna farsi prendere dal panico perché intervenire precocemente, lo abbiamo già detto, è una buona cosa.

Dà la possibilità di trattare il problema prima che si aggravi e prima che si arrivi ad un punto in cui non si possa fare più nulla. Ecco perché è fondamentale osservare costantemente il proprio animale domestico e indagare anche al più piccolo segnale di disagio.

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