Il giovane rapper e produttore si spegne a quasi 31 anni per un incidente

A Capua, in provincia di Caserta, si è spenta una giovane vita: Francesco Natale, in arte Dirtygun, ha pagato col prezzo più alto possibile l’incidente stradale che lo ha visto scontrarsi, a bordo della sua moto, contro una Fiat 500.

Se ne va all’età di 30 anni, con i 31 ormai dietro l’angolo, che non potrà, però, mai festeggiare in compagnia delle persone care.

Dirtygun si è spento all’età di 31 anni: vane le manovre di soccorso

Profilo Francesco Natale

In piena notte, si dirigenza verso la rispettiva abitazione fino al drammatico epilogo. Ormai era spacciato nel momento in cui gli operatori sanitari sono accorsi sul luogo dell’accaduto. Il nome era piuttosto noto nella zona, in quanto rapper e produttore. Spinto da tanti sogni, lascia un vuoto incolmabile tra la comunità, dove aveva conquistato una certe credibilità sotto il piano artistico.

Primo piano Francesco Natale

Chiamato “Ciccio” dagli amici, aveva un amore smisurato verso la musica, da lui considerata un rifugio sicuro, nel quale canalizzare tutti i suoi sforzi. Le energie venivano lasciate soprattutto lì, alla console oppure in sala d’incisione, nella scalata al successo, che, purtroppo, termina nel modo peggiore. Vani i tentativi di soccorso degli operatori sanitari. Benché il 118 sia stato composto subito, quando l’ambulanza ha raggiunto il luogo indicato ormai era troppo tardi.

Francesco Natale

Stando alle ricostruzioni iniziali, sulla Fiat 500 sedeva al volante un ragazzo di 23 anni uscito senza particolari conseguenze. Intanto, alla prematura scomparsa di Francesco Natale aka Dirtygun, amici, familiari e colleghi hanno preso d’assalto i social. Nei messaggi pubblicati emerge il lato umano di una persona piena di energia e determinazione. Gli piaceva mettersi sempre in gioco ed averlo al proprio fianco era un autentico privilegio, racconta chi ha avuto l’onore e il privilegio di conoscerlo da vicino.

Nelle prossime ore le Forze dell’Ordine sapranno dare maggiori informazioni sulle modalità del sinistro, dopo aver interpellato gli esperti incaricati a occuparsi delle ricostruzioni. Intanto, è finita agli arresti la persona ritenuta colpevole di aver tolto la vita a un magazziniere di 47 anni durante un concerto dei Subsonica.



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