Il cane abbaia alle foglie e il suo umano si avvicina per controllare perché i cani non abbaiano a caso e infatti ecco che cosa c’era.

Cane in giardino

L’abbaiare è la forma di comunicazione più immediata che un cane possiede. Certo, non è l’unica, ma è comunque una delle sue caratteristiche principali. Infatti, se è arrabbiato abbaia, così come se è felice, se è preoccupato, se vuole attirare l’attenzione e tante altre cose. Quindi, un cane che abbaia ha sempre un motivo per farlo e lo ha capito bene quest’uomo quando il suo amico peloso si è innervosito contro un mucchietto di foglie. Nascondevano qualcosa di molto interessante e il cane voleva avvertire tutti. Andiamo con ordine e scopriamo che cosa è successo.

Il cane abbaia alle foglie: ecco cosa nascondevano

Ci troviamo a Wawer, vicino Varsavia, in Polonia. Un uomo ha sistemato per bene il giardino ammucchiando tutte le foglie in un angolo, poi è rientrato in casa tranquillo, senza immaginare cosa sarebbe accaduto da lì a poco. Infatti, il suo cane ha iniziato ad abbaiare ad un mucchietto di foglie, veramente infastidito e molto agitato.

Pastore tedesco in giardino

L’uomo ha sentito il suo cane ed è andato a vedere. Pensava fosse passato qualche altro cane, invece, ha trovato il suo migliore amico fermo a puntare le foglie che aveva appena raccolto.

Se vuoi saperne di più, leggi il nostro approfondimento sul tema >>> Il cane affronta l’asciugacapelli: la reazione coraggiosa del Dobermann scatena TikTok

Certo, il cane non poteva essere infastidito dalle foglie. Doveva esserci per forza qualcosa all’interno, tanto da farlo reagire in quel modo. Lui si è avvicinato e ha visto due occhi gialli spuntare dal fogliame. Si è spaventato molto ed ha capito che cosa voleva dirgli il suo cane.

Vedendo che non si muoveva nulla, l’uomo si è avvicinato piano piano individuando quale animale si stava nascondendo: era un piccolo gufo. Non sembrava in salute, purtroppo.

Gufo

Allora, l’uomo ha portato in casa il suo cane e ha chiamato subito il soccorso animali. Sono intervenuti in pochissimo tempo constatando che si trattava di un piccolo gufo euroasiatico infreddolito ed affamato. Tuttavia, le sue condizioni non erano gravi.

La domanda era solo una: come è arrivato in un giardino privo di alberi e in una zona che non appartiene al suo habitat? Questo tipo di gufi è diffuso in Asia centrale, Medio Oriente, Nord Africa ed Europa ma in Polonia è raro.

Ad ogni modo, è stato portato allo zoo di Varsavia dove dei professionisti ed esperti hanno potuto prendersi cura di lui e rimetterlo in salute.

 

Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *