Lo studio degli animali in movimento offre importanti spunti sul loro comportamento e le interazioni con l’ambiente circostante. Tuttavia, questa ricerca può diventare complessa, come dimostra il caso di un gruppo di zoologi dell’Europa sudorientale.
Questi scienziati hanno dedicato del tempo all’osservazione dei protei, anfibi ciechi simili alle salamandre, che abitano le grotte del continente. Questi animali, rari e poco conosciuti, hanno la caratteristica di rimanere immobili per lunghi periodi, in attesa di cibo. Tra il 2010 e il 2018, un team di ricercatori provenienti dall’Università Eötvös Loránd in Ungheria e dalla Devon Karst Research Society del Regno Unito ha utilizzato videocamere speciali per monitorare il comportamento di questi anfibi in un ambiente di buio totale.
I ricercatori hanno localizzato 26 esemplari in una grotta vicino a Gorica, in Bosnia-Erzegovina, e li hanno osservati per diversi anni. La maggior parte di essi ha mantenuto un comportamento statico, ma un particolare individuo è rimasto fermo per ben 2.569 giorni, senza muoversi. Questa inattività ha portato gli scienziati a concludere la loro ricerca, dato che non avevano ulteriori dati significativi da raccogliere.
Una scoperta interessante è che, in laboratorio, i protei mostrano un’attività maggiore e comportamenti sociali. Gli esperti ritengono che questa differenza sia dovuta al loro stile di vita, orientato al risparmio energetico. Secondo una leggenda locale, questi anfibi sono considerati i cuccioli di draghi che attenderanno di uscire alla fine del mondo.