L’evento si terrà a Roma il 12 aprile nel giardino esotico del locale. Battiato, Panikkar, Loop Guru, Acid Arab, Gurdjieff i riferimenti musicali e culturali della serata

I dervisci rotanti di Istanbul al The Sanctuary di Roma

I dervisci dell’ordine Mevlevi di Istanbul, il più antico al mondo, danzeranno il 12 aprile prossimo nello spazio-giardino di The Sanctuary, a Roma. Un luogo di commistioni tra esotico, cucina e riscoperta della ritualità nei 5.000 metri quadrati in Via delle Terme di Traiano, fondato da Stefano Papa e Simone Menassé con la collaborazione di Pier Paolo Terranova. Durante la danza, i vestiti tradizionali dei dervisci si aprono come fiori nel deserto. I danzatori, più che performer, sono mistici. Per prepararsi devono affrontare diverse prove, a cominciare dai 1.001 giorni di ritiro e addestramento del corpo e della mente.

Alla danza dei dervisci seguiranno momenti di commistione tra musica sacra e musica elettronica, la tradizione incontrerà l’avanguardia. Sarà Tyler Ov Gaia, dj e ricercatore culturale a creare un viaggio sonoro tra passato e paesaggi futuristici. “L’intento – dice Tyler Ov Gaia – è quello di creare un viaggio comune, dei corpi e delle menti, un’esperienza collettiva che ci avvicini oltre le barriere di tempo e di luogo”.

Il nome dell’evento è ‘Oblio Sonoro’, un nome che evoca scenari magici e sperimentazione. Battiato, Panikkar, Loop Guru, Acid Arab, Gurdjieff sono i riferimenti musicali e culturali di questa serata al confine dei mondi. Tyler Ov Gaia lavora da anni in questa direzione collegando le diverse geografie musicali e reinterpretandole in chiave contemporanea. Una delle performance di Tyler Ov Gaia più rappresentativa di questo mix sonoro è la jam condotta per la Biennale di Venezia, quando su un’unica distesa di tappeti si è esibito con musicisti del Medio Oriente, israeliani e palestinesi, attorniati dagli spettatori, invitati anche loro a partecipare attivamente con flauti, movimenti, nastri colorati e creando un momento di unione indimenticabile.


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