La danza a Roma è di casa, in particolare quando viene proposta all’interno del gala di danze e musiche spagnole “Las Estrellas”. Le stelle selezionate nella terza edizione, con cura da Daniele Cipriani e la consulenza artistica di Sergio Bernal, hanno confermato quanto la danza spagnola sia amata.
Alla prima al Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in una sala Santa Cecilia gremita, si sono accomodati ospiti e volti noti, in primis Miguel Ángel Fernández-Palacios Martínez, l’ambasciatore del Regno di Spagna in Italia. Sono arrivati Anna Lea Antolini, direttrice artistica della Daniele Cipriani Entertainment, e la coreografa Maura Paparo, seguite da Monica Setta e dalla coppia Imma Battaglia e Eva Grimaldi.
Matilde Brandi e Rossella Brescia si salutavano, mentre la presenza del giurato di “Ballando con le stelle” Fabio Canino ha dimostrato come sentisse la mancanza della danza. Entravano Alessandro Cecchi Paone, Stefano Coletta, il regista Roberto Croce e il musicologo Gastón Fournier-Facio. L’attrice Federica Di Martino e il regista teatrale Gabriele Lavia sono arrivati insieme. Sparsi in sala si potevano riconoscere Fioretta Mari, il coreografo Luca Tommassini e il ballerino e coreografo Franco Miseria, oltre a Pamela Prati e i colleghi danzatori Garrison Rochelle e Samuel Peron.
Sul palco si sono succeduti alcuni tra i bailaores più influenti del flamenco odierno come Eva Yerbabuena, José Maya e Jesús Carmona, mentre dal lato musicale si è esibita la cantaora Sandra Carrasco insieme al chitarrista David de Arahal. Applausi ripetuti per Bernal che per la prima volta a Roma ha portato il “Boléro” di Aguilar, brano di danza spagnola stilizzata.