Il club elogia Conte

Conte attacca l’Inter mentre l’Inter lo elogia. Per l’amministratore delegato nerazzurro Beppe Marotta, che lo ha voluto e ingaggiato, Conte “ha fatto un lavoro incredibile, ed è il deus ex machina di questa Inter”. Parlando della dirigenza nerazzurra, e commentando il secondo posto in campionato a un solo punto dalla Juve, l’allenatore invece dice: “Non è stato riconosciuto il mio lavoro e quello dei ragazzi. Ora nessuno salga sul carro. Juve più forte non solo in campo, anche in società”. Poi, come una maestra severa, traccia sulla lavagna i nomi dei buoni, lasciando intendere che gli altri sono cattivi: “I giocatori, i magazzinieri, i fisioterapisti, Lele Oriali”.

L’attacco a Suning


Il futuro

Conte se ne andrà? Probabilmente no. E in ogni caso dovrà volerlo lui. L’Inter, che già paga lo stipendio a Spalletti, non ha nessuna intenzione di esonerarlo. Marotta peraltro sull’operazione Conte (ingaggiarlo e poi cercare di accontentarlo in tutto) ha investito molto della propria credibilità con la proprietà cinese. L’ex ct, che rimpiange la Premier League, potrebbe salutare se avesse la certezza di avere una panchina pronta in Inghilterra. Improbabile invece che decida di rimanere fermo un anno ancora, come fatto dopo l’addio col Chelsea. Intanto, deve guidare l’Inter in Europa League. La stafione non è finita. Mercoledì incontrerà il Getafe. Poi , come ha detto e non detto, farà le sue valutazioni.



Fonte