A Castel D’Azzano, si svolgeranno oggi pomeriggio i funerali di Stato per tre carabinieri, Valerio Daprà, Davide Bernardello e Marco Piffari, che hanno perso la vita nell’esplosione di un casolare. La cerimonia avrà luogo alle 16 nella Basilica di Santa Giustina, a Padova, con la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e della premier Giorgia Meloni, assieme alle alte cariche dell’Arma.
Le autopsie sui corpi dei tre militari hanno rivelato che sono morti per trauma da schiacciamento. Dopo gli esami, le salme sono state trasferite al Comando della Legione Veneto dell’Arma, a Padova.
Nel contesto delle indagini, si sono svolti interrogatori di garanzia per i fratelli Dino e Franco Ramponi, accusati di strage e omicidio premeditato, tra gli altri reati. Entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. L’avvocato di Dino ha sostenuto che il suo assistito non era presente al momento dell’esplosione. Anche Maria Luisa Ramponi, sorella dei due accusati, è attualmente ricoverata in terapia intensiva per ustioni, ma non è in pericolo di vita.
Inoltre, per i tre carabinieri deceduti è stata disposta la promozione postuma: Daprà è stato promosso a maresciallo, Bernardello ad appuntato e Piffari a sottotenente.
Oggi, in segno di lutto nazionale, le bandiere italiane ed europee saranno esposte a mezz’asta su tutti gli edifici pubblici e le sedi diplomatiche italiane all’estero, in risposta alla proclamazione del lutto da parte del Consiglio dei Ministri.