SILVERSTONE – Pole numero 91 in carriera, terza dell’anno e di fila, settima a casa sua, a Silverstone, per Lewis Hamilton: il sei volte campione del mondo, che si è anche girato nella seconda fase delle qualifiche provocando bandiera rossa, non perde la concentrazione e la calma e porta una Mercedes che sembra imbattibile per l’ottava volta in prima fila col record della pista (1’24″303). Alle sue spalle a soli 3 decimi (1’24″616) il compagno di squadra Valtteri Bottas che l’anno scorso gli sfilò la pole all’ultimo giro. Terzo a un secondo la Red Bull di Max Vertsappen (1’25″325). Quarto posto per la Ferrari di Charles Leclerc (1’25″427) sul quale però pende un’investigazione per “unsafe release”: il monegasco è uscito dai box nella Q3 mentre nella pit lane sfilava la Racing Point di Lance Stroll, che è stato costretto a frenare. La Ferrari rischia multa, il pilota posizioni in griglia. “I punti si fanno domani, ma sono soddisfatto, non mi aspettavo di partire quarto e tanto più sulle gomme medie, questo ci può essere di grande aiuto. Stroll in pit lane? Non l’ho visto”.
Il compagno di Scuderia, Sebastian Vettel, condizionato da un week end di guai tecnici (al turbo e alla pedaliera nelle libere di ieri e ancora alla pedaliera oggi), chiude soltanto 10° (a +2″036) ‘ dopo essersi visto cancellare il suo giro migliore per essere andato oltre i limiti della pista alla Copse. Domani partirà con le soft: “Probabilmente ho faticato a trovare il ritmo visto che ieri ho girato poco, la macchina non era male ma non era adatta a me”.

Adattissima a Hamilton la Mercedes: “Alla fine c’è un grosso distacco tra noi e il terzo posto ma non importa. C’è Valtteri che mi spinge al limite fino all’ultimo giro. Ha fatto un lavoro fantastico tutto il weekend. Io ho fatto qualche cambiamento prima della qualifica ma ho peggiorato la situazione. Ho faticato tantissimo con le folate di vento in pista che ti colpiscono sul viso, a volte in coda, ti cambia tutto tra un giro e l’altro. Mi sono girato ad un certo punto e in qualifica devi costruire la fiducia giro dopo giro. Già ero dietro e dopo essermi girato non so come ho cercato di respirare profondo, trovare calma e compostezza. Il Q3 è iniziato bene. Il primo giro non è stato perfetto ma comunque pulito. Il secondo è stato ancora meglio. Devo ringraziare il team, quelli che lavorano in fabbrica, che non è lontano da qui, perché lavorano costantemente per spingere in avanti con gli sviluppi. Sono fiero di fare parte di tutto questo”.

L’unico con cui sembra dover lottare, è il compagno. Bottas: “Sono state ottime qualifiche per mefino al Q3. Mi sentivo a mio agio, poi nel Q3 ho iniziato a sbandare e non so come mai. Lewis ha trovato qualcosa in più di me. Questo significa che ha fatto un ottimo lavoro e merita la pole, complimenti a lui. In gara penso che ci saranno opportunità in partenza. Lewis l’anno scorso ha vinto partendo da secondo con una strategia diversa. Penso che ci siano varie possibilità ancora aperte. Sicuramente anche ci sta dietro cercherà di rimescolare le carte”.

Dietro avranno Verstappen: “Il mio giro già alla fine del Q2 è stato piuttosto buono, ma le Mercedes erano troppo veloci. Bisogna accettarlo e cercare di fare il meglio in questa situazione. Per noi ora è il terzo posto, siamo un po’ più vicini, ma non significa che potrò lottare con loro”. Nessuno pare poter combattere con loro.
 

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