Spara alla moglie e al cane, poi rivolge la pistola verso di sé e si uccide. Tragedia scoperta ieri sera in un’abitazione di Castiglione Torinese. Il corpo del pensionato, Carlo Marengo, 69 anni, era a terra nel disimpegno. La moglie, Rachele Olivieri, 71 anni, è stata trovata senza vita, seduta su una sedia in cucina, ai suoi piedi c’era anche il cane di famiglia, un Golden Retriever.

É questa la scena che alle 21,50 si sono trovati davanti i carabinieri del comando provinciale di Torino e i colleghi di Chivasso al piano terra della villetta indipendente di via San Grato. I militari sono stati chiamati dal figlio che non aveva notizie dei genitori da due giorni così, visto che non rispondevano al telefono, é andato a cercarli a casa e li ha trovati senza vita. Sarà l’autopsia a stabilire quando è avvenuta la tragedia, se il pensionato si sia ucciso subito dopo o abbia vegliato i corpi.

I carabinieri davanti al luogo del delitto 

Dai primi accertamenti dei militari del nucleo investigativo e della compagnia, non ci sarebbero biglietti che spieghino il gesto ma sembra che l’uomo soffrisse di depressione e che nell’ultimo periodo la patologia si sarebbe aggravata. L’arma usata dal pensionato, forse di piccolo calibro, é una pistola regolarmente denunciata. L’ha usata prima contro la moglie e il cane, poi l’ultimo colpo lo ha riservato per sé. Sul posto anche la pm Lea Lamonaca della procura di Ivrea, competente sul territorio.

È il terzo omicidio in provincia di Torino in 48 ore. Martedì notte due tragedie a poche ore di distanza hanno impegnato le forze dell’ordine: a Torino è stato decapitato un 25enne bengalese nella sua abitazione, Mohamed Ibrahim e ieri è stato arrestato l’assassino. Poche ore dopo, sempre nella notte di martedì, a Piossasco è stato ucciso Roberto Mottura, architetto di 49 anni, colpito dopo aver sorpreso i ladri in casa. 

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