Ha voluto dire grazie ai medici, a chi lo ha sostenuto, alla sua amata moglie Chiara Ferragni e alla sua mamma: il discorso di Fedez

Una folla incredibile si è riunita ieri a Piazza Duomo per il concerto organizzato da Fedez e J-Ax. Tanti artisti si sono esibiti per l’evento benefico, a sostegno dei bambini affetti da patologie neurologiche.

il discorso di Fedez

Tra emozioni e applausi, Fedez ha voluto fare un discorso sul palco. Il cantante è tornato a farsi travolgere da quel mondo che ama così tanto, dopo un duro periodo della sua vita. Ha scoperto di avere un tumore neuroendocrino del pancreas e si è sottoposto ad un’operazione chirurgica all’ospedale San Raffaele di Milano, per esportare la massa e anche una parte dell’organo.

Ieri sera, è salito sul palco a petto nudo, mostrando a tutti la cicatrice che per sempre gli ricorderà quali sono le cose importante della vita. Perché se c’è una cosa che il rapper ha imparato, è che non bisogna mai dare nulla per scontato.

il discorso di Fedez

Ha voluto ringraziare i medici dell’ospedale, che lo hanno sostenuto e gli hanno regalato una seconda possibilità e poi ha ringraziato la persona più importante, colei che gli ha tenuto la mano e che non ha mai lasciato quella stanza d’ospedale: la moglie Chiara Ferragni. La famosissima influencer non è riuscita a trattenere le lacrime alle parole del suo amato marito e padre dei suoi figli.

Poi, per concludere il suo commovente discorso, Fedez ha voluto dire grazie anche alla sua mamma. Non sono soliti mostrare affetto nella sua famiglia, ma ieri lei lo ha aspettato nel backstage.

Io oggi sono arrivato qui, ho visto mia madre nel backstage. Io e i miei genitori non siamo emotivi, ma l’abbraccio che mi ha dato mia madre vale tutto questo.

Quell’abbraccio che gli ha dato una spinta in più per salire sul palco, pochi mesi fa ha avuto paura di morire e perdere tutto ciò. Oggi Fedez è grato alla vita.

il discorso di Fedez

Subito dopo, anche J-Ax lo ha raggiunto sul palco. I due si sono rappacificati da poco, dopo anni di rancori ed hanno organizzato insieme il meraviglioso concerto gratuito. Ha guardato il suo collega e gli ha detto:

Hai detto tutto bene tu. Sono contento che abbiamo fatto proprio ora quest’evento insieme. Sentivo che doveva esserci un segnale nella vita mia e tua, che non bisogna farsi guidare dai rancori, che dovevamo mettere le cose positive e negative sulla bilancia e capire da che parte pendeva



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