I nuovi farmaci dimagranti destinati agli animali domestici, ribattezzati “Ozempets”, potrebbero presto entrare in fase di sviluppo. Il richiamo è ai medicinali utilizzati per gli esseri umani, come l’Ozempic e il Wegovy. Una società biofarmaceutica di San Francisco, la Okava Pharmaceuticals, starebbe per annunciare il primo studio pilota sull’utilizzo di questi farmaci su gatti obesi.
L’obiettivo è di realizzare un impianto dalle dimensioni di un microchip che possa rilasciare gradualmente il medicinale per un periodo fino a sei mesi. Una volta conclusa la ricerca sui gatti, si proverà lo stesso con i cani. Gli inibitori GLP-1 erano inizialmente utilizzati per la cura del diabete, servono infatti a imitare un ormone responsabile della regolazione dei livelli di zucchero nel sangue e possono limitare l’appetito.
Secondo il New York Times, il 60% dei cani e dei gatti negli Stati Uniti sono obesi e centinaia di migliaia di questi soffrono di diabete. Alcuni veterinari prescrivono già gli inibitori GLP-1 per gli umani, per esempio nelle terapie contro il diabete per i gatti. Un medicinale di questo tipo può rappresentare una risorsa preziosa, specialmente per quei proprietari che non garantiscono abbastanza esercizio fisico ai loro amici pelosi oppure che non si curano di pianificare una dieta equilibrata per loro.