Valtteri Bottas ringrazia la Mercedes per il contratto appena rinnovato con la pole position a Silverstone: per il finlandese è la 13ª partenza al palo della carriera, la seconda sul circuito inglese e anche la seconda dell’anno dopo quella inaugurale in Austria. Chiude in 1’25″154 urlando più volte yes: “E’ una bellissima sensazione, un giro speciale. Sono riuscito a dare il meglio, ho tirato fuori il massimo dalla macchina e abbiamo fatti progressi rispetto allo scorso weekend. Sono soddisfatto, è fantastico poter guidare una macchina straordinaria. Ovviamente quando parti dalla pole puoi solo pensare a vincere la gara. Il passo gara ce l’abbiamo. Il mio primo compito è scattare bene al via, come ho fatto lo scorso weekend, ma poi proseguire. La mia mentalità è cercare di vincere domani”.

Alle sue spalle a 63 millesimi rimane il compagno di squadra, Lewis Hamilton (1’25″217) che domenica scorsa ha vinto su tre ruote: “Valtteri ha fatto un ottimo lavoro e ha meritato la pole, il mio ultimo giro non è stato perfetto. Non penso che qualcuno possa fare una strategia a una sola sosta domani con queste gomme, abbiamo visto già 7 giorni fa quanto è stato difficile, vedremo come andrà, la battaglia domani”.


Incredibile terzo posto per Nico Hulkenberg, ripescato in fretta la settimana scorsa per sostituire il titolare Sergio Perez, trovato positivo al Covid, ma poi il tedesco non ha potuto gareggiare domenica scorsa per un problema all’ultimo minuto sulla contestata Racing Point. Nico si prende la rivincita portando la rosa al traguardo (in 1’26″082): “Sono state due settimane davvero pazzesche. La settimana scorsa c’è stata un picco alto e poi ho avuto un brusco basso, un po’ tra due estremi. Questa settimana ho avuto più tempo per prepararmi. Qualifiche complicate, nel Q2 ho fatto un errore e ho avuto paura di aver danneggiato la macchina. Poi però nel Q3 ho spinto. Sono sorpreso di essere qui. Ho un grande sorriso sul volto, anche se non si vede. Il collo mi farà male domani, per me con questa macchina è tutto nuovo, ma cercherò di imparare in fretta e mettere la macchina nelle posizioni che merita. Mercato? Presto per parlarne ora, voglio pensare a domenica. Il momento è buono per me ma non è ancora ora di esultare. Vediamo domani”. Dietro avrà a Red Bull di Max Verstappen (1’26″176) e alla sorprendente Renault di un redivivo Daniel Ricciardo (1’26’297).

Le Ferrari, entrambe con motore nuovo dopo i problemi avuti ieri sulla macchina di Sebastian Vettel, chiudono lontane: quella di Charles Leclerc, che nel rocambolesco gp di 7 giorni fa è salita terza sul podio, è ottava (1’26″614) a oltre un secondo e mezzo. Il monegasco: “Forse è più realistico dove siamo oggi, con le soft abbiamo perso qualcosa, abbiamo fatto fatica a tenere le gomme nell’ultimo settore, sarà una gara molto difficile domani e tenere il passo degli altri, ma proviamo a essere ottimisti”.

La rossa del tedesco invece neanche passa il taglio della Q2 per la seconda volta quest’anno: “Abbiamo provato tante cose, devo fare i complimenti ai miei ingegneri che hanno fatto un gran lavoro cambiando molte cose, ma non progrediamo, sembra che andiamo contro un muro. Ero contento dei miei giri, invece è deludente essere 12° ed avere questo gap dall’altra macchina, non penso che ci fosse di più da estrarre da questa macchina. Siamo stati battuti in modo chiaro e pulito da chi ci sta davanti, non è stata sfortuna. Sembra che ci sia qualcosa che non riusciamo a cambiare”.

Fonte