L’Europa deve fare di più per sostenere l’Ucraina, una democrazia europea che resiste eroicamente alla barbarie russa. Nonostante l’aiuto europeo a Kyïv sia stato sostanzioso, pari a quasi 50 miliardi di euro, non è ancora sufficiente. L’Europa deve moltiplicare gli sforzi per sostenere l’Ucraina, poiché la lotta contro l’aggressore russo è cruciale anche per la sicurezza, la libertà e la prosperità dell’Europa.
Per raggiungere questo obiettivo, l’Europa ha bisogno di un tridente: più riarmo, più diplomazia e più cooperazione internazionale. Il riarmo è necessario per fermare la Russia e proteggere i paesi membri dell’UE, come la Lettonia e l’Estonia, che sono a rischio di aggressione russa. L’Europa deve anche aumentare la sua presenza diplomatica e di cooperazione internazionale per isolare la Russia e sostenere le democrazie fragili.
La diplomazia è fondamentale per convincere le potenze emergenti, come l’India e la Turchia, a sostenere l’Ucraina e a ridurre la loro cooperazione con la Russia. L’Europa deve offrire contropartite commerciali, politiche e finanziarie per ottenere il sostegno di questi paesi. Inoltre, l’Europa deve aumentare la cooperazione internazionale per sostenere le democrazie fragili e isolare la Russia.
Il riarmo non basta, è condizione necessaria ma non sufficiente per il ritorno della pace in Ucraina e di una sicurezza nel continente. necessario un massiccio sforzo diplomatico per convincere le potenze emergenti a sostenere l’Ucraina. L’Europa deve anche aumentare la cooperazione internazionale per sostenere le democrazia fragili e isolare la Russia.
Se l’Europa riuscirà a raggiungere questi obiettivi, allora arriverà presto una nuova riscossa ucraina e la Russia si rassegnerà a dialogare seriamente con Kyïv e con Bruxelles. L’Europa deve agire rapidamente e in modo coordinato per sostenere l’Ucraina e proteggere la sicurezza e la prosperità del continente.