Drag Race Italia ha appena rilasciato la seconda puntata dedicata alle grandi dive (no, non le amiche di Bambola Star) e durante un confessionale Enorma Jean, la villain di questa stagione, è scoppiata a piangere raccontando la morte del padre.

“Mio papà è morto quando avevo 29 anni. Nel 2003 si ammala di tumore e quindi io ho visto mio padre deperire ad una velocità incredibile e per quanto io avessi dei problemi con mio padre, lui era il mio supereroe. Io penso che quando lui ha realizzato che era innamorato di suo figlio e suo figlio era innamorato di lui, che era un rapporto fra due uomini, non c’era niente di male. Mio padre è morto molto giovane, io non avevo la struttura per affrontare una cosa di questo genere. Ho cercato inizialmente di mantenere la calma, ma per la prima volta nella mia vita ho perso completamente l’equilibrio e mi è sembrato che niente avesse più senso. Ho detto: ‘fanc*lo, mi sono fatto un c*lo della madonna per trent’anni per sentirmi dire [da mio padre, ndr] ‘sei stato bravo’, ed è morto senza neanche avermi mai detto ‘ti voglio bene’, sono tornato al punto di partenza. Mi odio‘.”

Enorma Jean: “Sono sieropositivo dal 2008”

Da lì a poco la scoperta più dura: HIV+.

“Ho cominciato a fare sess0 non protetto perché mi dicevo ‘me lo merito, devo fare quella fine‘. Una notte incominciai a sudare e mi dicevo ‘non è quello che stai pensando tu, avrai preso un raffreddore‘, ma i sudori aumentavano, mi si sono gonfiate le ghiandole, non stavo bene ed ero giovane. Ho pensato ‘no Davide, non è quello che stai pensando‘. Così sono andato all’ospedale da solo ed ho fatto le analisi del sangue. Dopo due giorni mi chiamano e mi dicono ‘abbiamo una busta per lei, però deve passare da noi, abbiamo anche uno psicologo per parlare‘. E mi è arrivata la bomba: quello che pensavo fosse un gioco era una cosa verissima, era una diagnosi di sieropositività. Sono sieropositivo. L’ho scoperto nel 2008, in un periodo in cui c’era la terapia e quindi non sarò mai grato abbastanza alla scienza perché io ora dovrei essere morto o stare malissimo, invece ho carica virale zero, tutti i parametri giusti e sono una persona sanissima”.

Enorma Jean ha poi concluso con un bellissimo messaggio: “Se lo dico non lo faccio perché voglio sentirmi dire ‘poverino’ perché non sono un poverino, sono uno che ce l’ha fatta, uno dei tanti che ce la sta facendo ed uno dei tanti che ce la farà“.

Enorma, proprio come il suo nome, ha fatto un ENORME passo in avanti per abbattere lo stigma della sieropositività, purtroppo ancora associato alla morte ed all’emarginazione. Da ben 13 anni, infatti, Davide Gatto convive con questa diagnosi ma grazie alla terapia riesce a condurre una vita normale. Oltre ad essere un’affermata drag queen è anche un imprenditore, realizza gioielli ed è sentimentalmente felice con un uomo.

Tommaso Zorzi su Twitter ha così commentato: “Enorma, quello che penso ce lo siamo detti. Ma tu sei forza e ispirazione. Fiero e grato di averti conosciuta“.

Drag Race Italia, Enorma Jean nei panni di Sophia Loren

Il tema della sfilata della seconda puntata è stato, come già detto, grandi dive ed Enorma ha interpretato Sophia Lorenz. Accattetevil!



Fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *