Il palco del talent show condotto da Gerry Scotti è stato visibilmente scosso dopo due eliminazioni tra i giovanissimi.

La seconda puntata di Io Canto Generation, andata in onda la sera del 29 novembre, ha visto altre due eliminazioni tra i giovani concorrenti, lasciando il pubblico e i partecipanti in lacrime. Una serata all’insegna dei duetti con i propri coach: ma si tratta di una gara, e i primi partecipanti iniziano a lasciare il palco.

Gerry Scotti - Io canto generation
Gerry Scotti - Io canto generation

Una serata di duetti e cambiamenti nel regolamento

Nel corso della seconda puntata di Io canto generation, i giovani talenti si sono esibiti in duetti con i loro mentori, tra cui Anna Tatangelo, Mietta, Benedetta Caretta, Iva Zanicchi, Cristina Scuccia e Fausto Leali.

Il regolamento, tuttavia, è stato modificato per evitare le polemiche nate nella prima puntata (alimentate da Mietta che ha perso due cantanti), limitando il numero di voti massimi a 10. Voti che solo i giudici Michelle Hunziker, Claudio Amendola, Albano Carrisi e Orietta Berti potevano assegnare.

Io canto generation: le eliminazioni scuotono il palco

Dopo ogni puntata, Io canto generation si ritrova a dover eliminare due concorrenti. A seguito della quarta manche, definita “Gara Sprint”, si è formata la classifica finale e definitiva della seconda serata. Tra i giovani che sono riusciti ad emozionare il pubblico, c’è stato il piccolo Elia con la sua interpretazione di “Più bella cosa non c’è”, commuovendo Michelle.

La classifica della quarta manche è stata mostrata da Gerry Scotti, che annunciava:

  • Squadra Caretta, 217 punti
  • Squadra Scuccia, 214 punti
  • Squadra Mietta, 205 punti
  • Squadra Tatangelo, 203 punti
  • Squadra Leali, 198 punti
  • Squadra Zanicchi, 168 punti

Mentre nella prima puntata il team di Mietta ha dovuto salutare Angelica Zina Cottone e Marta Di Domenico, questa volta è stata la squadra di Iva Zanicchi a perdere due dei suoi membri: Giulia Murray e Lorenzo Zambolin. E’ stato subito un fiume di lacrime sia per Lorenzo che per il pubblico.

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