Emma Marrone ancora contro le discriminazioni.

Al Gay Village, su Rai 3, o ai suoi concerti, Emma Marrone non ha mai perso occasione per schierarsi a fianco della comunità LGBT nella lotta contro l’omotrasfobia.

In occasione del suo debutto ad X Factor la cantante di Io Sono Bella ha rilasciato un’intervista ad Andrea Conti per Il Fatto Quotidiano nella quale ha dimostrato nuovamente di essere una vera alleata della nostra comunità. Nella prima puntata del talent di Sky verrà affrontato il tema dell’identità di genere e proprio in merito a questo la vincitrice di Sanremo ha dichiarato che in Italia abbiamo ancora molta strada da fare.

“Purtroppo tantissima e mi spiace dirlo perché ancora prima di uscire dal Covid dobbiamo uscire dal Medioevo dove siamo sprofondati. Viviamo in un momento complicato e bisogna sostenerle queste persone. Ormai si nascondono tutti, c’è gente in giro che ha paura. Io sono dalla loro parte esprimendo anche un mio punto di vista e mettendoci la faccia. Esponendo la propria opinione è ovvio che c’è il rischio che si perda una fetta di pubblico. Forse è anche per questo che diversi artisti non si espongono in Italia. Invece è importante sostenere questi ragazzi e queste ragazze che vivono nella paura”.

A prescindere dall’opinione che avete della sua musica, ad Emma va riconosciuto il merito di averci sempre messo la faccia nel combattere le discriminazioni. La Marrone non si è limitata a pubblicare qualche post sui social, ma è anche scesa per strada al nostro fianco per chiedere più diritti.

Emma Marrone parla del caso di Maria Paola e Ciro.

“Cosa scatena tutto questo odio? Parliamo di violenza e omotransfobia. In questo caso un fratello ha ucciso la sorella per il suo amore. L’ignoranza scatena l’odio, tutti dobbiamo sentirci colpevoli e tutti dobbiamo stare attenti a come esponiamo i concetti. Dai politici ai giornalisti stessi che hanno fatto confusione tra transgender e omosessualità. Tutti dobbiamo fare, agire in qualsiasi forma per un cambiamento necessario.

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