Il contesto politico ed economico è caratterizzato dall’intersezione di tre fronti: la proposta sulla proprietà pubblica dell’oro di Bankitalia, la revisione degli emendamenti alla legge di Bilancio e la situazione economica nazionale. Il governo deve sintetizzare e compensare spinte di diversa direzione e intensità, mentre l’economia cresce dello 0,1% nel terzo trimestre con un’inflazione stabile all’1,2%.
La proposta del capogruppo al Senato di Fratelli d’Italia, Lucio Malan, prevede che le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d’Italia appartengano allo Stato. Tuttavia, la gestione delle riserve rientra nel Sistema europeo delle banche centrali e qualsiasi intervento nazionale rischierebbe di violare il divieto di finanziamento monetario e l’indipendenza della banca centrale.
Sul piano della manovra, la maggioranza sta riformulando numerosi emendamenti dichiarati inammissibili. Fratelli d’Italia ha rivisto il testo sulla tassazione delle plusvalenze da cripto-attività, confermando l’aliquota al 26% anche nel 2026. La definizione delle operazioni non fiscalmente rilevanti è stata ampliata ai token in euro e il ministro dell’Economia avrà il compito di aggiornare annualmente le disposizioni attuative.
L’Istat segnala una crescita del Pil dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% su base annua. La domanda interna mostra dinamiche positive, con consumi e investimenti in aumento, mentre l’industria registra un arretramento dello 0,3%. L’inflazione di novembre è rimasta stabile all’1,2%, ma a livello congiunturale è calata dello 0,2% rispetto al -0,1% atteso dagli analisti.