Solo pochi giorni alla scadenza del termine utile per spostare i crediti dei corsi ECM dei trienni precedenti e recuperare il debito formativo. Il 1 luglio, salvo interventi ulteriori, non sarà più possibile effettuare questa operazione per i professionisti sanitari.

L’obbligo formativo, e le sanzioni ad esso legate, sono al centro dell’attenzione nella comunità sanitaria. L’intenzione di rispettarlo prosegue anche fornendo ai professionisti la possibilità di spostare crediti dei corsi ECM (fatti entro dicembre 2021) nei trienni precedenti a breve sottoposti a verifica.

La Commissione Nazionale ECM già lo scorso anno aveva prorogato questa possibilità fino al 30 giugno 2022. I crediti utilizzabili per lo spostamento possono solo essere eccedenti all’obbligo individuale. Si possono spostare dal 2020-22 al 2017-19, dal 20-22 al 2014-16, oppure dal 2017-19 al 14-16. Lo spostamento è irreversibile e dunque le partecipazioni non verranno più conteggiate nel triennio in cui sono state originariamente acquisite.

Il COGEAPS in ogni caso provvederà a trasferire d’ufficio i crediti utili a certificare il 2014-16, ma solo nel caso in cui nel 2017-19 i professionisti abbiano avuto crediti in eccedenza all’obbligo individuale. I crediti spostabili devono essere stati effettuati entro dicembre 2021, come specificato, dunque per il 2022 il professionista sanitario dovrà proseguire nell’accumulo dei propri al fine di non trovarsi nella stessa situazione con la scadenza del triennio successivo, nonché di adempiere all’obbligo individuale.

 

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