Questo ritrovamento è veramente qualcosa che lascia senza fiato viste le dimensioni, ecco tutti i dettagli di questa creatura marina.

Pesce Luna spiaggiato

Il mare nasconde delle creature misteriose. Può affascinare per la sua grandezza e per i suoi colori, ma a volte i ritrovamenti che vengono fatti sulle spiagge di tutto il mondo lasciano un po’ senza parole. È quello che è accaduto in questi giorni. Un ritrovamento incredibile che ha lasciato senza fiato, un pesce enorme. Ci sono delle foto a dimostrazione di questa scoperta e alcuni dettagli da conoscere. Qui di seguito vi diremo tutto per saperne un po’ di più.

Ritrovamento sulla spiaggia: è veramente qualcosa che lascia senza fiato

Immaginate di fare una passeggiata sulla spiaggia e ad un certo punto avvicinarvi a qualcosa di enorme, una creatura marina spiaggiata, ma che non sapete riconoscere. Infatti, capita di vedere delfini o balene, purtroppo, che perdono l’orientamento, ma è difficile trovare esemplari come quello che vi stiamo per descrivere. Eppure è così: è stato ritrovato in Oregon e le foto hanno fatto il giro del mondo in pochissimo tempo.

Persona vicino al pesce ritrovato

Il ritrovamento è avvenuto lungo la costa di Gearhart, una piccola cittadina a nord-ovest di Portland, nell’Oregon. Il Seaside Aquarium ha identificato l’animale e ha diffuso foto e dettagli sui social. Si tratta di un pesce luna “ingannatore” (Mola tecta), una delle tre specie di pesce luna conosciute al mondo.

Delle tre, questa è la specie più rara e misteriosa. L’esemplare ritrovato potrebbe essere il più grande mai visto. Inoltre, è veramente inusuale che sia presente nelle acque dell’emisfero nord.

Se vuoi saperne di più, leggi il nostro approfondimento sul tema >>> Pesce luna (Mola Mola): dove si trova, come si difende, caratteristiche, curiosità

Questo ritrovamento ha destato la comunità scientifica. Infatti, questa specie è rimasta celata agli studiosi fino al 2017 perché si confondeva ogni volta con le altre due già conosciute (il Mola Mola e il Mola Alexandrini). Anche se l’esemplare è deceduto può essere utilissimo alla comunità scientifica per studiarlo nel dettaglio.

Queste sono creature che vivono ad una profondità compresa tra 200 e 600 metri e si nutrono di meduse e piccoli pesci. È prevalentemente diffuso nell’emisfero australe ed è per questo che il ritrovamento ha destato sorpresa. Certo, anche le dimensioni hanno lasciato senza parole: oltre 3 metri per oltre 2 tonnellate di peso.

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