Il rapper Dutch Nazari ha recentemente pubblicato il suo quinto album, intitolato “Guarda le luci amore mio”, edito da Woodworm. Il titolo dell’album è ispirato all’opera di Annie Ernaux, “Regarde les lumières mon amour”, che rappresenta una cronaca antropologica e sentimentale dell’esperienza dell’autrice al centro commerciale Trois-Fontaines di Parigi.
L’album di Dutch Nazari si presenta come una sorta di esposizione di fotografie del nostro presente, che ci fa riflettere sulle contraddizioni della nostra società. Il rapper padovano ci conduce in un viaggio attraverso la sua visione della nostra zona d’interesse, commentando con ironia gli aspetti del presente.
Dutch Nazari spiega che la sua musica è il risultato di un tentativo costante di trovare un punto di equilibrio tra esigenze diverse, come l’intimità e il pubblico, e che il suo stile di scrittura è caratterizzato da un’ironia che gli permette di dire di più mantenendo la melodia.
L’album affronta diversi temi, come il consumismo e l’ambientalismo, e presenta featuring con artisti come Willie Peyote e Levante. Dutch Nazari sottolinea che ogni collaborazione è al servizio del brano e che ha scelto i featuring in base alle esigenze specifiche di ogni canzone.
Il rapper afferma anche di non essere contrario all’etichetta di “rapper intellettuale”, ma sottolinea che l’intellettualità dovrebbe essere diffusa e accessibile a tutti, e non solo appannaggio di un’élite.
Il tour di Dutch Nazari è già partito e i biglietti stanno andando bene, soprattutto per la data di Milano. L’artista aspetta ancora di vedere come il pubblico recepirà il disco live, e spera che il rapporto dialettico tra la band e il pubblico completi la sua impressione sull’album.
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